Arriva in rimonta la vittoria della capolista Messina sul campo del Biancavilla (terza stagionale lontano dal Franco Scoglio), e i tre punti hanno valore doppio sia perché gli uomini di Pidatella sinora avevano reso il Raiti un vero e proprio fortino, conquistando 15 dei 18 punti disponibili (un solo ko contro il Football Club), ma anche e soprattutto per il modo con cui sono arrivati, ovvero dopo una rimonta--caso, questo, che sinora si era verificato solo in casa del Dattilo, quando fu decisiva la doppietta di Ciro Foggia dopo l'iniziale vantaggio trapanese. Quello di Addessi è il primo centro dell'ala nella prima frazione, mentre Cretella sigla il gol più giovane della squadra, battendo Crisci. È inoltre la terza volta, ma la prima in trasferta, in cui vanno a segno entrambi gli esterni offensivi: era già accaduto al Franco Scoglio contro la Gelbison (Bollino su punizione e Addessi) e nel 6-0 contro il Troina, quando segnarono addirittura tre esterni (Arcidiacono, Addessi e Bollino). Prima rete subita da Caruso, ma Acr che resta la terza miglior difesa del torneo con 16 reti al passivo.
È la prima volta in stagione che il Football Club Messina mette a segno quattro reti, e più in generale la seconda durante la presidenza Arena; anche in quel caso, il poker arrivò grazie a una tripletta, in quel caso di Aladje Gomes, e in panchina sedeva (non a caso) Massimo Costantino. Resta quasi immacolato il ruolino di marcia interno dei giallorossi, con una media di 2.63 punti a match. Sui singoli, primi gol in giallorosso per Lodi e molto bene nel Dattilo Terranova, al decimo gol in campionato e a -1 dalla vetta della classifica marcatori, ma come bomber impossibile non sottolineare la media realizzativa di Caballero che, pur "peggiorando" rispetto a domenica, resta eccellente con un gol ogni 87 minuti. Non rappresentano un primato invece i tre rigori fischiati dal signor Sicurello: nella scorsa stagione a Biancavilla sempre l'Fc pareggiò 2-2 con tutte le quattro reti giunte dal dischetto.
Nella Gelbison che batte il San Luca la copertina è tutta per Mattia Gagliardi, che negli ultimi quattro turni ha segnato, da solo, più di altre tredici squadre del girone. Segna anche Sparacello, arrivato nel mercato di riparazione e match winner nel quarto brindisi consecutivo per i cilentani, non era mai accaduto finora in stagione. Crisi nera invece per la squadra di Cozza: in quattro delle ultime cinque uscite i calabresi sono stati sconfitti. L'unico successo è arrivato contro un Acireale che, al netto delle dichiarazioni di martedì sera, non sembra voler smantellare, perlomeno sul campo: il netto 3-0 sul Troina sembra invece un messaggio al campionato perché è il successo casalingo più ampio raggiunto in stagione dai granata. Il Troina sembra invece in caduta libera: nelle ultime cinque partite sono arrivare una vittoria e ben quattro sconfitte in cui gli ennesi hanno subito un totale di quindici gol.
Lo 0-0 interno del Rotonda contro la Polisportiva Santa Maria non intacca una curiosa statistica della squadra di Boncore, ovvero il rapporto tra i gol segnati e quelli subiti, pari a 2:1 al Nicola Vulcano (8 fatti, 4 subiti), mentre resta 1:2 quello, esterno (5 fatti 10 subiti). I campani tornano a non subire gol in trasferta dopo più di due mesi: l'ultima volta era stata il 13 dicembre in occasione dello 0-0 esterno sul campo del San Luca. Occasione sprecata per il Sant'Agata che sciupa due reti di vantaggio contro il Marina di Ragusa: altra rimonta contro una messinese per gli uomini di mister Utro dopo quella del Campo contro l'ACR. Per la squadra di Giampà primo centro di Tripicchio, ma soprattutto settima rete di Giorgio Cicirello che torna a segnare dopo più di un mese di digiuno.
È partito anche il treno Licata: quarto successo consecutivo per i gialloblù con gol di Cannavò (nono per lui in campionato) e Civilleri, alla seconda marcatura consecutiva. Ottavo ko in campionato per il Roccella che risente ovviamente dei recuperi ma che mostra una statistica molto curiosa: i gol subiti dai calabresi, fanalino di coda del girone, sono gli stessi della capolista Messina, ossia 16. Ferma la serie di sconfitte il Paternò che con il primo gol in questo torneo di Giuseppe De Marco stende il Castrovillari, squadra che nel 2021 non ha ancora vinto una partita. Infine, nel derby calabrese tra Cittanovese e Rende torna al gol Antonio Crucitti per i padroni di casa, interrompendo un digiuno da gol che durava da inizio novembre; il Rende continua invece a ottenere benefici dal mercato con il primo gol con la nuova maglia di Luca Ferraro, alla quinta presenza in biancorosso dopo la prima parte di stagione con il Gladiator.
Autore: Gregorio Parisi / Twitter: @wikigreg
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