Un focolaio nel Marina di Ragusa blocca ancora il Girone di Serie D. L’Asp di Ragusa ha disposto un provvedimento di isolamento fiduciario nei confronti dei contatti stretti di un tesserato della società iblea, risultato positivo al Covid-19. Saltano così cinque gare in programma mercoledì: Acr Messina-Marina di Ragusa, Paternò-Football Club, Licata-Città di Sant’Agata, Rende-Biancavilla e Troina-Cittanovese vengono rinviate a data da destinarsi, con sullo sfondo anche il rischio che questi cinque match, considerato il periodo di quarantena da osservare dai tesserati del Marina di Ragusa, non si riescano a disputare entro la fine della settimana.

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno per una penultima giornata che avrebbe già potuto emettere i propri verdetti definitivi. La capolista Acr Messina si sarebbe confrontata con il Marina di Ragusa penultimo, sfida che, oltre al Football Club impegnato a Paternò e antagonista nei biancoscudati nella corsa al primo posto, interessava da vicino il Città di Sant’Agata di Mimmo Giampà, atteso dalla trasferta di Licata e vicino alla conquista della salvezza matematica, soprattutto in caso di vittoria dell’Acr Messina con la formazione iblea.

Si getta così l’ennesima ombra sulla regolarità di un torneo clamorosamente falsato dalle vicende relative al Covid e che nonostante 84 giorni complessivi di soste forzate, protocollo cambiato e nove mesi di attività agonistica, non è riuscito ancora ad emettere il proprio verdetto definitivo.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 giugno 2021 alle 15:15
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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