Messa alle spalle la prestazione non esaltante contro il Licata di mercoledì scorso, Raffaele Novelli pensa alla sfida di domani all' "Aldo Campo" con il Marina di Ragusa: “Siamo reduci da una prova non brillante sul piano del ritmo di gara e dell’intensità, esclusi i primi trenta minuti, durante i quali non abbiamo sfruttato le occasioni avute. Se fossimo passati in vantaggio, l’avversario avrebbe dovuto cambiare atteggiamento tattico, essendosi snaturato con una difesa a 5 molto bassa invece del 4-3-3, e avremmo assistito ad un match diverso, con maggiori spazi per noi. Ci è mancata la freschezza mentale e fisica per trovare gli spazi giusti. Domani sarà importante curare ogni singolo dettaglio, lottando su ogni contrasto e mettere in pratica il lavoro settimanale. Non esiste il classico confronto impari tra prima ed ultima in questo campionato di serie D, perché tutte le squadre hanno cambiato assetto rispetto alle prime giornate di campionato, acquisendo equilibrio e concretezza. Il Marina di Ragusa è tra queste compagini, deve recuperare alcune partite, la sua posizione in classifica è relativa e, quindi, non sarà un impegno semplice. Sarà fondamentale la concentrazione e l’applicazione per tutta la durata della partita.”

Torna disponibile, dopo il doppio turno di squalifica, Paolo Lomasto al centro della difesa biancoscudata, vi sono elementi con qualche segno della fatica, mancherà Addessi nell'impegno di domani, ma Novelli non dà, come al solito, indicazioni sull’undici iniziale di domani: “Per quanto riguarda la condizione fisica, mercoledì scorso ho visto anche elementi subentrati dalla panchina con qualche problema di brillantezza. Sarà fondamentale dare un segno di discontinuità rispetto alla prova con il Licata soprattutto perché bisognerà adattarsi e dare di tutto per cambiare a proprio favore l’andamento della partita. Tra l’altro, incontriamo squadre che concedono spazio nella costruzione per cercare di ripartire e metterci in difficoltà, dobbiamo trovare la serenità, tranquillità e la chiave giusta per colpire al momento giusto. Ci vuole equilibrio, pazienza, stabilità, sia nelle vittorie che nei momenti complicati. Infine, malgrado il momento di generale confusione dettato dal problema Covid, la testa deve restare libera per reagire in modo positivo a tutto”

Sezione: Acr Messina / Data: Sab 06 febbraio 2021 alle 16:59
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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