Massimo Costantino torna al Franco Scoglio dopo l'esonero della scorsa stagione e traghetta il suo Fc Messina al successo col Dattilo: "Quando sono rientrato in questo stadio mi sono tornati in testa tanti ricordi, ma ero concentrato sulla partita e li ho immediatamente rispediti indietro".

Quindi è stata la volta del match, vinto 4-2, al termine di una girandola di emozioni: "Immaginavamo una partita del genere, guardando i numeri e la tipologia di formazione che affrontavamo. Ho fatto i complimenti al loro mister perché giocano al calcio e non è una cosa scontata, ma fa bene incontrare formazioni di questo tipo. E' normale che dobbiamo fare un'analisi dettagliata e Giappone nel primo tempo ha fatto parate importantissime, tutte a conclusione di azioni manovrate. L'avvio di secondo tempo è stato più contratto, ma è nell'ottica delle cose che l'avversario voglia pareggiare. Inoltre, facciamo lo stesso campionato loro, quindi può capitare di andare per otto minuti in difficoltà. Non siamo stati schiacciati nella nostra area di rigore, ma dovevamo semplicemente prendere le misure e ricompattarci. La squadra ha reagito molto bene"

😍 LODI INCANTA 😌 CHIUDE CABAGOL 🟡 LA VITTORIA È NOSTRAAAAAAA #FCMessina

Pubblicato da Football Club Messina su Mercoledì 24 febbraio 2021

Tempi risicati per pensare di cambiare modulo e schemi: "Non so se rimarrò focalizzato sul 4-3-1-2, perchè non riesco ad allenare la squadra. Le scelte di oggi sono adattate ai calciatori a mia disposizione. Ho Coria, Lodi, gente fuori e l'imbarazzo della scelta. Ieri abbiamo provato qualcosina in fase di possesso e oggi abbiamo fatto qualcosa di decente, di buono a mio avviso. Al di là che non ci sia tempo di gioire, ma va bene perche speriamo di fare festa alla fine, non ho tempo di avere la squadra a disposizione e provare. Oggi più che gli schemi conta la loro grandissima voglia di vincere. Non sono arrivato per stravolgere i sistemi. Ogni tanto si fa solo qualcosa di diverso".

Uno sguardo, infine, a graduatoria e moviola, con diverse scelte del direttore di gara non apparse limpidissime. "La classifica non dice che sia una lotta riservata alle messinesi, ma che ci sono cinque squadre lì. Qualcuno potrebbe avere qualcosa in più a livello di organico, ma al momento non è stata messa a frutto e tutti hanno le stesse possibilità. L'arbitro è più vicino, vede meglio. Dalla panchina non è semplice interpretare gli episodi, ma più stai nell'area di rigore avversaria maggiori sono le probabilità di segnare. Se ci trascorri molto tempo, come noi oggi, qualcosa viene fuori".

Sezione: Fc Messina / Data: Mer 24 febbraio 2021 alle 18:03
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
Vedi letture
Print