Promozione, dallo Jonio al Tirreno al via le grandi manovre

Accolti i risultati finali stabiliti a tavolino, dopo lo stop forzato per l'emergenza Covid, le società sportive del territorio hanno iniziato a programmare la prossima stagione, o meglio tra tante difficoltà ci stanno provando
19.06.2020 12:39 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Promozione, dallo Jonio al Tirreno al via le grandi manovre

Da una sponda all'altra della provincia, sia Milazzo che Jonica attendono ulteriori segnali dalla Lega, prima di scegliere gli ulteriori passi da compiere su organico e organizzazione. I mamertini hanno confermato mister Nico Caragliano, piazzato tasselli nello staff tecnico, lanciato la scuola calcio "Salmeri" e scelto Simone D'Arrigo come direttore sportivo: ora dovranno capire se sarà Promozione o, come si spera nella città del Capo, Eccellenza. Discorso analogo per i giallorossi che credono di potere già giocare nella prima categoria dilettantistica regionale. Resta da sciogliere, però, il nodo allenatore e capire se sarà confermato Dario Costantino, ma anche quello del dg Roberto Frazzica, voglioso di tornare in panchina.

Occhio a cosa può accadere in casa Atletico Messina, dove il matrimonio tra la storica proprietà e il "gruppo Cardullo" potrebbe già concludersi. La coabitazione ha prodotto risultati altalenanti nel segno di una visione non sempre condivisa e unitaria, ecco perché le parti potrebbero decidere di separarsi. Se così dovesse essere, la parte "storica" dell'Atletico, secondo quanto circola insistentemente da giorni in città, potrebbe legarsi in qualche modo al Camaro, a caccia di un titolo per non dovere ripartire dalle categorie inferiori. La panchina potrebbe tornare Nino Naccari (seguito anche da qualche formazione del Catanese) affiancato da un giovane, mentre come direttore sportivo la scelta potrebbe ricadere su una figura interna. L'ex allenatore biancoazzurro, però, non sarebbe l'unica alternativa e non sono escluse sorprese. E il "gruppo Cardullo"? Certamente non starebbe a guardare. E a quanto pare starebbe cercando, a propria volta, un titolo in provincia, forse quello dello Sporting Taormina: nella Perla dello Jonio il presidente Mario Castorina da tempo minaccia di lasciare perché spesso non sostenuto dal tessuto locale.

Rivoluzione già avvenuta alla Valdinisi, dove si è già insediato il neo patron Giacomo Rotondo, con porte girevoli tra vecchi e nuovi soci. A Nizza si è chiuso un ciclo, testimonianza è l'addio del capitano Ivan Briguglio. Si proverà a cambiare rotta anche in panchina: in pole ci sono Mimmo Moschella e Roberto Frazzica. Ma occhio al possibile ritorno alla base di Giacomo Parisi, fortemente voluto e benvisto da buona parte dello spogliatoio nonostante l'esonero in corsa dell'ultima stagione. Tramontata definitivamente l'ipotesi Michele Lucà, che dovrebbe rimanere alla Messana.

La società giallorossa sta lavorando sottotraccia e a breve dovrebbero emergere le prime ufficialità. Previsti cambi al timone del club, mentre in dirigenza dovrebbe rimanere la "bandiera" Ciccio De Luca affiancato da Emanuele Rigano: a loro sarà affidato il progetto tecnico ma soprattutto di sviluppo della società dopo i discreti risultati dell'ultima annata. Si punta, con la permanenza di Lucà, a mantenere la base dello scorso anno con qualche rinforzo. Ma appunto, al primo punto c'è, innanzitutto, da confermare Lucà e Rigano che hanno ricevuto diverse offerte nelle ultime settimane. Base confermata presumibilmente anche in casa Gescal, dove non dovrebbe muoversi mister Gaetano Di Maria e i veterani chiamati a fare da chioccia ai giovani del vivaio. Ma il presidente Francesco Panarello assieme al suo staff starebbe vagliando uno/due innesti di livello. Il primo potrebbe arrivare a centrocampo.

Si attendono novità anche da Villafranca Tirrena, dove nei giorni scorsi si era ipotizzata l'operazione di passaggio del titolo del Merì. Sotto la regia di Pietro Cannistrà e Benedetto Bottari il club biancoverde potrebbe compiere un salto dall'attuale Terza categoria direttamente in Promozione. In caso di fumata nera, invece, il Città di Villafranca spera almeno nel ripescaggio per disputare la Seconda categoria.

Capitolo a parte, infine, quello dell'Acquedolci, che resta alla finestra con la speranza di raggiungere quell'Eccellenza sfuggita sul campo a favore dell'Igea (prima in classifica) che, intanto, lavora per trovare un accordo con mister Peppe Furnari e cominciare la programmazione.

Il club biancoverde del presidente Giuseppe Rosignolo aspetta notizie dal Consiglio federale che deciderà, intanto, le squadre che parteciperanno alla serie D e, quindi, a cascata si avrà un quadro più chiaro anche sulle altre categorie: "Al momento bisogna ancora pazientare e attendere fiduciosi - si legge nella nota della società - consapevoli del fatto che altri comitati regionali hanno ampliato i gironi di Eccellenza per consentire anche alle seconde classificate del campionato di Promozione di prendere parte al massimo campionato dilettantistico a livello regionale".