I numeri non dicono tutto, ma sicuramente dopo venti giornate possono descrivere bene una squadra "abitudinaria" come il Messina di Raffaele Novelli: dodicesima volta in vantaggio in questo campionato, decima vittoria portata a casa a fronte di soli due pareggi. Se in trasferta a Rotonda all'andata e in casa del Marina di Ragusa la squadra biancoscudata ha sprecato ed è stata raggiunta, al Franco Scoglio vige una regola diversa: primo tempo chiuso in vantaggio porta ai tre punti, ieri ottava conferma di questo approccio. Migliora ulteriormente la differenza reti dell'Acr, ora a +19, con la porta che resta imbattuta per la decima volta stagionale (terza su quattro gare per Caruso). Dodicesimo gol per Ciro Foggia, capocannoniere del girone, e secondo centro consecutivo per Addessi: prima di lui erano riusciti a segnare in stagione in due gare consecutive Bollino (Gelbison e Roccella), Foggia (Castrovillari e Dattilo), Aliperta (Rende e Troina) e Arcidiacono (Marina di Ragusa e Città di Sant'Agata). Vacca, insaccando il primo assist in biancoscudato di Aliperta, conferma il feeling con il Rotonda, unica squadra a cui ha segnato in biancoscudato. Era dal 26 gennaio 2020, infine, che l'Acr non sbagliava un rigore: prima di Arcidiacono l'ultimo a fallire era stato Antonio Crucitti nell'1-1 sul campo del Castrovillari; quest'anno, prima di ieri, lo score era di 5 segnati su 5 calciati.

Forse è presto per far suonare l'allarme rosso in casa Football Club Messina, ma il 2-2 contro il Troina segna un record negativo: solo un'altra volta in campionato, dopo il cambio di denominazione, la squadra del presidente Arena aveva subito quattro gol in due partite. Si deve tornare alla prima gestione Costantino, al successo per 4-2 in casa della Palmese e al successivo ko interno (1-2) contro il Corigliano; era la prima metà del settembre 2019 e, dopo quelle due settimane, non capitò più. D'altra parte, però, non era mai accaduto nello stesso periodo che i peloritani segnassero sei gol in due partite consecutive: Costantino conferma quindi pregi e difetti di un calcio più spregiudicato (lo confermano i 2.3 gol di media, seppur con tre penalty) ma che sicuramente presta più il fianco agli attacchi avversari (1.3 gol subiti a partita dal suo ritorno, statistica molto vicina all'1.27 del suo primo periodo FC). La difesa resta la migliore del torneo, ma con un solo gol di margine sul Licata (13 Fc contro i 14 gialloblù), che ha disputato una partita in più. Sul fronte individuale Lodi arriva a quattro reti segnate (più due assist, sempre decisivo negli ultimi sei gol di squadra), mentre Domenico Marchetti conserverà verosimilmente nel portafogli la figurina del Troina: in maglia giallorossa ha segnato solo in trasferta contro gli ennesi, ieri e nello 0-3 del 17 novembre 2019 (quest'ultimo con l'involontaria collaborazione dell'estremo difensore avversario Maugeri).

Anche senza il gol di Gagliardi (vera notizia di giornata), la Gelbison vince in rimonta a Rende, porta a cinque le vittorie consecutive e si conferma la squadra migliore di questo 2021 con 2.3 punti a partita (23 in 10, un punto in più e una gara in meno dell'Acr). La vittoria a Rende è la terza di fila in trasferta e più in generale la quinta nelle ultime sei disputate lontano dalle mura amiche. Il Rende non sfigura e si conferma squadra in forma: per dieci minuti (quelli intercorsi tra il penalty di Perchichi e la rete di Addessi) i calabresi sono stati la seconda miglior formazione per punti conquistati nel 2021, a pari punti con Gelbison e Acr, dietro l'Fc che stava vincendo in casa del Troina. Continua ad annaspare l'Acireale, al quarto ko consecutivo fuori casa, il sesto nelle ultime sette trasferte. Dato allarmante per i granata: nel girone I nessuno ha perso quanto loro lontano dalle mura amiche, sette gare contro le sei di Biancavilla, Marina di Ragusa, Rende e Troina. Secondo gol stagionale per Demiro Pozzebon, che eguaglia i numeri dello scorso anno e, con un'altra rete, pareggerebbe le due migliori stagioni post Acr Messina a livello realizzativo, la 2017/18 (tre gol tra campionato e Coppa Italia con Catania e Triestina) e la 2018/19 (anche qui tre reti stagionali con la maglia del Bari rullo compressore del torneo di D). Il Città di Sant'Agata riabbraccia anche in casa i gol di Cicirello, che sale a quota 10 in classifica marcatori; sette punti nelle ultime tre gare per la squadra di mister Giampà.

Terza vittoria stagionale lontano dal Raiti per il Biancavilla, che con il primo sigillo etneo di Emanuele Catania sbanca il Dino Liotta di Licata. Gli uomini di Campanella si fermano dopo quattro successi consecutivi chiudendo male un febbraio in cui hanno comunque conquistato tredici punti su diciotto disponibili. Torna a essere un fortino il Corrado Alvaro per il San Luca che, con il primo gol in Serie D di Axel Romero, stende il Roccella che è ad oggi ultimo con la quarta miglior difesa del girone—anche se le sei gare da recuperare pesano parecchio in questa statistica.

Il gol di Romero, argentino, non è l'unico straniero di giornata: ce ne sono due nel pari tra Polisportiva Santa Maria Cilento e Castrovillari, decisa dal primo vantaggio ospite di Emmanouil, greco, e pareggiata da Tandara, proveniente dalla Romania. Non è la gara con più gol stranieri del campionato perché, nella vittoria per 1-2 sempre del Castrovillari in casa del Paternò (4 ottobre 2020), ci furono due gol e mezzo provenienti dall'estero: vantaggio Paternò con Khoris (italo-marocchino), parggio dell'argentino Corado e gol vittoria proprio del greco Emmanouil.

Il pallido 0-0 tra Marina di Ragusa e Cittanovese è il secondo nelle ultime tre gare per i calabresi, che mai prima dell'emergenza Covid avevano chiuso una partita a reti bianche; terza volta nel  2020/21 per il Marina che ferma così l'emergenza difensiva: prima del pari di ieri, gli iblei avevano subito reti nelle ultime nove partite consecutive, raccogliendo ben venti palloni nella propria porta. Chi è stato bravo a rialzarsi subito è il Dattilo: dopo il ko messinese contro il Football Club bel successo contro il Paternò con il bel gol di Di Giuseppe ad aprire le marcature ma, sopratutto, l'undicesimo centro stagionale di Pietro Terranova, giunto su un curiosissimo schema da calcio d'angolo. Con il gol di Kloert Doda, inoltre, va a segno anche il primo calciatore albanese della stagione in D, portando a tredici le nazioni in gol per il 2020/21.

Sezione: Serie D / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 08:13
Autore: Gregorio Parisi / Twitter: @wikigreg
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