Crescono i rimpianti in casa Città di Sant’Agata, perché il 2-0 subito in casa del Dattilo frena ancora la corsa verso la salvezza, soprattutto dopo una bella gara da parte dei biancoazzurri: “C’è grande rammarico perché abbiamo disputato una delle migliori partite della stagione. La squadra ha espresso un bel calcio, ha dominato soprattutto nei primi 45 minuti e sciupando diverse occasioni, poi sul primo calcio d’angolo del Dattilo abbiamo preso gol. Abbiamo ricominciato ad attaccare, ma abbiamo subito anche il secondo gol, evitabile, con un tiro dalla lunga distanza. Siamo contenti della prestazione, ma consapevoli che c’è strada da fare. Purtroppo in questo momento non riusciamo a metterla dentro, tra imprecisione e sfortuna. Tutte le squadre hanno giocatori di livello e siamo stati puniti alla prima situazione. Mancano quattro partite e il nostro obiettivo è raggiungere prima possibile la salvezza”, ha affermato il direttore sportivo del Città di Sant’Agata, Ettore Meli, che intervenuto su “Antenna Gol” ha analizzato l’ultima sfida ma anche il campionato della sua squadra.
Il traguardo non è stato ancora raggiunto ma è alla portata dei biancoazzurri guidati dal capitano Giorgio Cicirello, tornato in condizione dopo qualche guaio fisico: “Ha fatto un’ottima prestazione, ha mancato un paio di situazioni ma nel complesso è stata un’ottima partita. Per noi è un giocatore molto importante e si è visto che nell’ultimo periodo non è stato al 100%, ma abbiamo una rosa di attaccanti numerosa. Dobbiamo dare ancora di più, i ragazzi stanno dando tutto ma vuol dire che non basta. Le ultime gare hanno tolto un po' di fiducia e da squadra giovane stiamo pagando questo. A livello fisico sta bene, arriva prima sul pallone, corre per 90 minuti. Ci manca il gol e quella vittoria che possa darci la salvezza”.

A tre giornate dal termine, più il recupero con il Santa Maria Cilento, la squadra santagatese ha tutte le possibilità di conquistare l’obiettivo, grazie anche al vantaggio di sei punti sul Marina di Ragusa, penultimo a quota 24 (e quattro gare da disputare). E se il Città di Sant’Agata è ancora in corsa è anche merito di mister Mimmo Giampà: “Si è inserito benissimo, si è calato nel mondo Sant’Agata nel migliore dei modi. Ha dato serenità, tranquillità e un’impronta. Mi dispiace tanto che la squadra e il mister non abbiano raccolto quanto seminato, soprattutto nelle ultime cinque gare avrebbero meritato di più. Raramente – ha continuato Meli - ci è girato qualcosa per il verso giusto e, anzi, spesso siamo stati puniti al primo episodio. Ma se tutto va come ci auguriamo l’obiettivo della società è sicuramente di continuare con mister Giampà per completare il percorso intrapreso quest’anno”.

Una importante anticipazione del ds biancoazzurro che, anche in una stagione difficile e lunga, ha trovato gli aspetti positivi da cui ripartire: “La stagione ci lascia tanto, perché siamo tornati in D dopo 30 anni e ci siamo tornati nella situazione economica peggiore. Ci lascia tanto perché non conoscevamo bene la categoria e abbiamo pagato pegno. Quest’anno ci ha dato tanto in termini di conoscenza ed esperienza. Del futuro spero di parlarne tra poco, perché l’obiettivo principale è la salvezza matematica. Personalmente penso di aver imparato tanto”.

Il Città di Sant’Agata tornerà in campo il 9 giugno in Campania, poi nell’ultima settimana di campionato affronterà Rende in casa, Licata in trasferta e, nell’ultima giornata, ancora al “Fresina” contro l’Acr Messina, che potrebbe essere già promosso: “Non li abbiamo fatti, sappiamo che il Marina di Ragusa ha tre partite in casa e una fuori, quella con l’Acr. Non pensiamo ancora all’ultima – ha concluso Meli - ma ci auguriamo di essere salvi, così da poter festeggiare noi la salvezza e loro la vittoria del campionato con il pubblico all’insegna del divertimento e della gioia”.

Sezione: Serie D / Data: Mer 02 giugno 2021 alle 10:08
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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