Domenica scorsa, il dolore improvviso al tendine di Achille, i compagni che lo portano in braccio fuori dal campo e poi gli dedicano i tre gol con i quali il Messina batte il Castrovillari confermandosi capolista del girone I di serie D.
Simone Addessi, dopo i riscontri avuti dagli esami strumentali effettuati al ritorno dalla trasferta calabrese, ha subito preso il treno e raggiunto Perugia, dove, all'Istituto Clinico Porta Sole, questa mattina, è stato eseguito l'intervento di ricostruzione del tendine.
I social sono un mezzo spesso di cattiveria, sfogo dei peggiori istinti umani, approfittando dell'anonimato o della presunta impunità attraverso profili fasulli, ma, quando un ragazzo di 26 anni che insegue il sogno di affermarsi nel calcio, posta una sua foto su un letto di ospedale per avvertire amici, tifosi e compagni di squadra che inizia il momento del recupero, allora anche Facebook o Instagram ritrovano una dimensione corretta.
La localizzazione dell'infortunio prevede tempi di recupero di almeno 5 mesi, anche se non è mai possibile fissare un termine.
Certamente, lo spirito sembra essere quello giusto e questo calciatore merita palcoscenici prestigiosi proporzionati ad un talento, mortificato, negli ultimi anni, proprio da problemi alla caviglia che comportano ulteriori infortuni derivanti dalla postura innaturale o dalle esposizione maggiore a traumi. Ad inizio stagione, era stato provvidenziale il programma specifico di recupero predisposto dal protocollo medico incluso nell'accordo tra Acr Messina e IRCSS Neurolesi-Bonino Pulejo, con la supervisione del prof. Dino Bramanti.
Addessi, infatti, aveva recuperato una perfetta condizione fisica, realizzando 7 gol, quasi tutti decisivi per la capolista, e costituendo uno dei punti di forza del gruppo costruito dalla dirigenza biancoscudata e cementato dalla presenza del direttore tecnico Cocchino D'Eboli. Lo stop di Castrovillari è arrivato, quindi, nel miglior momento stagionale per l'attaccante, esaltato dagli schemi di Novelli e dalla perfetta integrazione con i compagni.

In bocca al lupo Simone, con l'augurio di rivederti presto in campo a distribuire assist o fulminare le difese avversarie. Magari, con la maglia numero 5 biancoscudata addosso!

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 14 aprile 2021 alle 11:27
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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