L'uomo del match al Franco Scoglio è ovviamente Ciro Foggia, autore di una bellissima tripletta che permette al suo Messina di battere 4-1 il Rende e di superare quota 100 gol in carriera. In sala stampa l'airone però tiene fede allo spirito di squadra visto per tutto il torneo: "Oggi, prima che personale, era importante tornare a vincere per il bene di tutti. Sono però contento del traguardo, di esserci arrivato con questa maglia gloriosa e volevo ringraziare i compagni che mi hanno aiutato ad arrivare a 101 gol". Pallone portato a casa non solo metaforicamente, ma anche fisicamente con tanti autografi: "Ho fatto firmare a tutti i miei amici, per me è una grande stagione e voglio che rimanga un grande ricordo".

Sul campionato, con i biancoscudati che salutano la Gelbison mantenendo il vantaggio sul Football Club: "Oggi era importante tornare a vincere anche perché sapevamo che le inseguitrici avevano due partite difficili. Una ha perso, sull'altra manteniamo quattro punti, mancano quattro partite e ci teniamo questo margine".

Una tripletta d'autore anche perché le reti sono state molto diverse tra loro: "Il primo gol lo cercavo, non segnavo da un paio di partite e col Santa Maria avevo sciupato un paio di occasioni, avevo voglia di tornare. Il rigore l'ho battuto perché volevo arrivare ai cento e poi il terzo credo sia il gol più bello della mia carriera".

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 19 maggio 2021 alle 20:10
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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