Raffaele Novelli non cambia minimamente il suo approccio al “rito” della intervista alla vigilia del match di Paternò, un impegno che chiude probabilmente l’ultima settimana con tre partite: “Il prossimo avversario è reduce da una vittoria importante in uno scontro diretto, ha tenacia, aggressività, gioca sul ritmo, con equilibrio, ha un elemento come Maiorano capace di far girare bene tutta la squadra. Noi abbiamo recuperato alcuni infortunati e deciderò, come sempre, nell’imminenza della gara. Indipendentemente dagli interpreti, dobbiamo avere il giusto atteggiamento, allenandoci durante la settimana a superare le difficoltà o le sofferenze che fronteggiamo in ogni partita. “

Le assenze di Aliperta e Lavrendi, entrambi squalificati, potrebbero aprire la strada ad un possibile schieramento iniziale alternativo al classico 4-3-3, ma Novelli non sembra dare molto spazio a questa ipotesi: “Non è detto che metterò due uomini davanti alla linea difensiva, anche se Vacca e Cristiani si integrano benissimo tra loro. Ho una mia idea, speriamo sia quella giusta, perché solo il campo e la giusta interpretazione da parte dei ragazzi di ogni singolo momento della partita, può darci ragione. “

Evangelista Evan Cunzi ha avuto un impatto decisivo nei due match da lui disputati, anche se non interamente: “Lui ha esperienza, conosceva molti compagni e questo gli ha facilitato l’inserimento immediato in questo gruppo, in quella posizione ha già giocato negli anni passati, poi sa giocare al calcio e, quando si ha dentro fame e motivazione gli anni non contano molto, perché sopperisci con risorse mentali e caratteriali a qualche carenza sul piano fisico dovuta all’età”.

Altro elemento nuovo in casa Acr è Fabio Oggiano, giunto ad inizio settimana per completare il parco attaccanti giallorosso in questo finale di campionato, dopo l'infortunio di Addessi a Castrovillari: “L’ho visto giocare tante volte, è un mancino che può dare un grande contributo, con il tempo si inserirà benissimo, ha un vissuto importante come calciatore che lo faciliterà ad essere pronto subito. Al di là dei singoli, però, dobbiamo pensare partita per partita e domani ci troveremo di fronte un avversario diverso rispetto alla gara di andata, con un allenatore molto bravo che sa cosa chiedere ai suoi uomini, quindi sarà il solito impegno difficile, come tutti gli altri in questo campionato.”

Infine, un accenno alla prossima, ennesima, sosta del torneo per il recupero delle gare rinviate causa Covid: “E’ un ordine della Federazione al quale non possiamo che obbedire. Ovviamente, sarebbe stato meglio dare continuità, ma noi siamo prontissimi a modulare il lavoro settimanale in base agli impegni in calendario, quindi, non avremo particolari problemi a farlo anche questa volta. Non è un pensiero immediato, però, perché la concentrazione di tutti noi è esclusivamente sulla gara di domani contro il Paternò”.

Sezione: Acr Messina / Data: Sab 17 aprile 2021 alle 16:19
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
Vedi letture
Print