Foggia+Bollino e tanto carattere. L'Acr Messina supera 2-1 l'Acireale

Dominio biancoscudato per 70', poi l'espulsione di Aliperta cambia i piani finali: De Felice accorcia all'89', ma è troppo tardi. Segnale di personalità all'intero campionato
18.10.2020 15:06 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Foggia+Bollino e tanto carattere. L'Acr Messina supera 2-1 l'Acireale

Aliperta e Cristiani in mezzo al campo e Cretella nel trio d’attacco. Sono tre le novità di formazione nell’Acr Messina di Raffaele Novelli che al Franco Scoglio ospita l’Acireale, capolista del Girone I di Serie D con i 7 punti conquistati nelle prime tre giornate. Confermato il pacchetto arretrato con Lai (2000) tra i pali, Cascione (2000), Lomasto, Sabatino e Giofrè (2001) in difesa, mentre è Vacca a completare una linea mediana composta esclusivamente da over. Davanti, con il 2002 Cretella, spazio per Foggia e Bollino. In panchina, tra gli altri, Addessi, Lavrendi e Catalano. Torna anche il pubblico allo Scoglio: un paio di centinaia i tifosi presenti sugli spalti, cui si unisce il solito drappello sulla collinetta.

La cronaca
Primo tempo
: Buono l'approccio alla gara dell'Acr Messina che nei primi minuti spinge con costanza sulla fascia destra, prima con Cascione e poi con Cristiani. La difesa dell'Acireale controlla e poi punge con Sparacello, chiuso al momento della conclusione da Sabatino. Poche occasioni da rete nei primi dieci minuti di gioco, ma tanta intensità e partita che appare comunque piacevole. Al 12' punizione dalla trequarti di Aliperta, stacca Lomasto sul secondo palo, ma Ruggiero para senza difficoltà. Sette minuti dopo il punteggio si sblocca: Cretella manda a vuoto Cannino a sinistra e galoppa in fascia, tocca in orizzontale per Cristiani che calcia dalla distanza, ma strozza la conclusione che diventa un assist ghiotto per Foggia: l'ex Melfi, sul filo del fuorigioco, addomestica la sfera a non sbaglia a tu per tu col portiere acese. Terzo gol in campionato per il numero 9 biancoscudato, a segno dopo la doppietta di Cittanova. Reazione acese, tre minuti dopo, affidata a Sparacello che svetta sul corner di Bucolo, ma manda alto di poco. Gara combattuta, ammoniti in meno di dieci minuti Cristiani, Bertolo e Aliperta e Acireale che si affida tanto ai calci piazzati, confidando nella fisicità dei suoi calciatori. Regge la difesa dell'Acr Messina che alla mezz'ora va a un passo dal raddoppio con una staffilata di Foggia da olte 30 metri che Ruggiero toglie dall'incrocio con un colpo di reni. Portiere ospite che si rifugia in corner anche al 32' alzando sopra la traversa la punizione di Bollino. Tre minuti dopo ci prova anche Cretella, destro al volo dal limite che si perde sul fondo. Ammonito, poi, Vacca per un duro intervento a centrocampo e mediana messinese tutta sanzionata dal signor Pistarelli di Fermo. Rischia il secondo giallo l'ex Turris pochi istanti dopo, l'arbitro lascia correre e giallo per proteste a Savanarola. Nel corso del primo minuto di recupero, Foggia cattura una sfera al limite (dopo un'azione personale di Aliperta), carica il diagonale e Ruggiero allunga in corner. Primo frazione di gioco che si chiude dopo il corner di Bollino respinto dalla difesa. Buona la prova dell'Acr Messina, in cui spiccano la personalità di Aliperta, che ha preso in mano le redini della manovra, e la prova di Foggia, positivo al di là del gol che decide fin qui il match.

Secondo tempo: Si riparte senza sostituzioni e Acr Messina che sfiora subito il raddoppio: retropassaggio di Bertolo per Ruggiero che non si aspettava il tocco del compagno, ma il portiere acese rimedia in scivolata prima che Foggia possa impossessarsi della sfera. Inizio di ripresa di altissimo livello per i biancoscudati che aggrediscono l'Acireale e vanno altre due volte vicini al 2-0. Prima Cristiani manca di forza e convinzione nell'ultimo passaggio verso Foggia e Ruggiero blocca in presa bassa, poi Cretella sciupa tutto calciando a lato col piattone un invito al bacio di Cascione. Scocca l'ora di gioco al Franco Scoglio e l'Acireale guadagna campo, Savanarola va via a Bollino sulla sinistra, crossa in mezzo e, dopo la respinta della difesa, Ott Vale calcia dal limite col piattone e manda a lato di poco. Risponde l'Acr Messina e Ruggiero trema ancora, ma prima si salva allungando in corner il sinistro a giro di Bollino e poi tira un sospiro di sollievo sulla girata di testa di Sabatino. Al 66' arriva il meritato raddoppio biancoscudato: Foggia viene steso in area nel sandwich tra Silvestri e Bertolo, calcio di rigore che Bollino aprendo il mancino. Primo gol dell'ex Sicula Leonzio con la maglia dell'Acr Messina. Sul 2-0 e con il risultato in cassaforte i biancoscudati restano in inferiorità numerica: doppio giallo ad Aliperta che salterà anche la sfida di domenica prossima con il Football Club. Timida la reazione dell'Acireale, affidata solo a un tentativo di Savanarola da posizione defilata che si perde alto. Dopo il cambio tra i 2002 Crisci-Cretella, Novelli si gioca altre due sostituzioni dopo l'80' con Lavrendi e Mazzone che prendono il posto di Cristiani e Cascione. All'83', sugli sviluppi del settimo corner della partita, un rimpallo favorisce Vacca che da due passi non trova la deviazione in spaccata. Acr Messina a un passo dal tris. Due minuti dopo De Felice riceve un taglio da sinistra, converge e calcia di forza, Lai respinge. Spinge adesso l'Acireale, Rizzo coglie un clamoroso palo interno dal limite e sugli sviluppi dell'azione, all'89', De Felice trova la zampata vincente su cross di Savanarola. Vengono concessi sei minuti di recuperoe Novelli si copre con Boskovic per Bollino. Lo sloveno è subito protagonista di un paio di buone chiusure, in particolar modo su Sparacello che, al 94', aveva trovato un buono spunto dentro l'area piccola. Finisce al 96', grande festa in casa Acr Messina che vince lo scontro diretto della quarta giornata e si gode l'altissima classifica, lanciando un segnale importante all'intero campionato.

Acr Messina-Acireale 2-1
Marcatori
: 19' pt Foggia, 22' st Bollino (rig.), 44' st De Felice (A)

Acr Messina: Lai; Cascione (37' st Mazzone), Lomasto, Sabatino, Giofrè (43' st Izzo); Vacca, Aliperta, Cristani (36' st Lavrendi); Bollino (45' st Boskovic), Foggia, Cretella (27' st Crisci). Allenatore: Raffaele Novelli. A disposizione: Manno, Addessi, Catalano, Cruz.

Acireale: Ruggiero; Cannino, Silvestri, Bertolo (32' st De Felice), Maugeri; Buffa, Ott Vale (20' st Souare), Bucolo; Rizzo, Sparacello, Savanarola. Allenatore: Giuseppe Pagana. A disposizione: Mazzini, Orlando, Iania, Bongiovanni, La Vardera, Bianco, Del Col.

Arbitro: Pistarelli di Fermo
Assistenti: Bartoluccio di Vibo Valentia e Roperto di Lamezia Terme

Ammoniti: Cristiani (M), Bertolo (A), Aliperta (M), Vacca (M), Savanarola (A), Ott Vale (A), Sparacello (A)
Espulso: Aliperta al 25' st (M, doppia ammonizione)

Corner: 8-1
Recupero: 2' e 6'