Il Messina abbatte i costi, ma deve essere più incisivo sotto porta

Per assistere alla gara con il Marina di Ragusa si pagherà 1.50€ in Curva e 3.50€ in Tribuna. Preoccupa la poca cattiveria in zona gol, con il solo Crucitti a segno nelle ultime cinque giornate
29.01.2020 22:30 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Rossetti autore di un solo gol
Rossetti autore di un solo gol

1.50€ in Curva; 3.50€ in Tribuna. Abbattimento totale dei tagliandi d’ingresso allo stadio per assistere alla prossima gara del Messina, con il gruppo Sciotto che, dopo l’addio dei Testi Fracidi e l’aperta contestazione della tifoseria, spera così di ritrovare un po’ di calore e sostegno nel delicata match interno con il Marina di Ragusa. Si chiama, infatti, “Adesso tocca a noi” l’iniziativa lanciata dalla società con i sostenitori biancoscudati che potranno assistere alla partita di domenica a prezzi super scontati.

Numeri alla mano, battendo il Marina di Ragusa, il piazzamento playoff è ancora possibile, ma la banda di Zeman dovrà decisamente cambiare passo per recuperare i sei punti che attualmente la separano dal Giugliano, quinto a quota 36. Servirà un’inversione di tendenza sotto tutti i profili, ma soprattutto sarà fondamentale mettere in campo maggiore personalità e cattiveria sotto porta, per una squadra che sta concretizzando molto meno di quanto crea. A Castrovillari, il Messina ha sciupato l’ennesima occasione e se neanche mister Zeman sa più a che santo votarsi, il quadro dipinto ha contorni nebuloso.

Già nel centro calabrese la rincorsa playoff avrebbe dovuto subire una decisa inversione di tendenza e, invece, ha finito con l’incepparsi una volta di più. Come nei primi tempi contro Acireale e Troina, il Messina ha creato una valanga di palle gol, ma si è scontrato con la giornata di grazia del portiere Aiolfi e con l’ormai cronica scarsa incisività sottoporta della squadra, basti pensare che, nelle ultime otto giornate, solo contro la Palmese il Messina ha realizzato più di un gol.

Quella contro i neroverdi, peraltro, è l’ultima gara che ha visto finire nel tabellino calciatori che non siano Crucitti. Il capitano, infatti, è l’unico biancoscudato a segno nelle ultime cinque gare ed è diventato capocannoniere del campionato con 10 reti come Carbonaro, Cannavò e Rizzo. Occasioni sciupate a raffica per un reparto che la società avrebbe dovuto potenziare a dovere, ma Rossetti si è spento dopo il rigore fallito con il Giugliano e il gol annullato con il Troina, Manfrè è ancora a secco, mentre Arcidiacono ha giocato solo una partita e mezza e, per quanto forte e di personalità, non può di certo essere considerato un bomber.

Contro il Marina di Ragusa, intanto, potrebbe rivedersi Danza che ha ripreso ad allenarsi con i compagni, mentre continua a lavorare a parte il 2001 Licciardello.