La Covisod rimanda l'Acr Messina: "Non abbiamo nulla da temere"

Il club biancoscudato conferma la sospensione dell'iscrizione in Serie D per le istanze presentate da Rossetti e Danza. L'attaccante ha già inviato la liberatoria, il centrocampista invece apre un caso
01.08.2020 23:07 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Mattia Rossetti
Mattia Rossetti

L'Acr Messina, con il comunicato stampa numero 4 della stagione 2020/21 (ufficio comunicazione attivo, seppur ancora "anonimo"), conferma la decisione della Covisod di sospendere temporaneamente l'iscrizione alla Serie D del club biancoscudato, ma "al solo fine di tranquillizzare i nostri tifosi" afferma come la società non abbia "nulla da temere avendo presentato regolare domanda di iscrizione ed avendo allegato tutta la necessaria documentazione. La Covisod - prosegue il comunicato - è stata obbligata a sospendere l’iscrizione a seguito di una denuncia presentata dagli ex calciatori Rossetti e Danza".

L'attaccante arrivato a dicembre dal Catania, però, ha inviato regolare liberatoria all'Acr Messina seppur con qualche giorno di ritardo. Il centrocampista ex Pordenone, invece, è al centro di un caso, poiché, secondo la società del presidente Sciotto, "a mezzo del suo procuratore, pur avendo consapevolezza di avere ricevuto dalla società tutte le somme dovute, ha chiesto, illegittimamente, i compensi anche per i mesi successivi al Covid". Era stata proprio la Lega Nazionale Dilettanti, però, a sospendere i pagamenti al termine del mese di febbraio per via dell'emergenza legata al Coronavirus. Caso, quindi, che appare destinato a rientrare, ma l'Acr Messina afferma "che nei prossimi giorni verrà presentata apposita denuncia nelle sedi competenti per chiedere l’eventuale accertamento di reati, anche per tentata estorsione, commessi da Danza e/o dal suo procuratore nonché azione di risarcimento nei loro confronti per i danni subiti dall’Acr Messina".