Biancavilla, aggredito mister Basile: “Non ci alleniamo più”

Domenica, al termine dell’allenamento congiunto disputato con l’Atletico Biancavilla, il tecnico è stato attaccato da soggetti esterni alla società: “Non ci sono più le condizioni necessarie di sicurezza per ospitare le gare ufficiali”
15.09.2020 11:48 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Biancavilla, aggredito mister Basile: “Non ci alleniamo più”

Una dura nota ufficiale per denunciare gli “incresciosi episodi avvenuti domenica 13 settembre 2020”. Così il Biancavilla racconta quanto accaduto in occasione dell’allenamento condiviso con l’Atletico Biancavilla, al termine del quale l’allenatore Nicola Basileè stato vittima di una ingiustificata aggressione da parte di soggetti esterni alla società che, invece di vigilare sulla sicurezza e portare ordine all’interno della struttura sportiva dell’Orazio Raiti, hanno creato disagi che sono degenerati in violenza”.

Il Biancavilla esprime sostegno e vicinanza all’allenatore per il vile gesto subito e, soprattutto, afferma come non possa “rimanere in silenzio e subire ulteriori condotte di questa gravità, che di fatto ledono l’immagine del Calcio Biancavilla 1990, dei suoi tesserati e dell’intera cittadinanza. È arrivato il momento - prosegue la nota - di denunciare tali atti, rendere pubbliche tali condotte e intervenire affinché non si vanifichino gli sforzi organizzativi ed economici fin qui sostenuti dalla società etnea. Ricordiamo che, fino a pochi mesi fa, la società versava in condizioni drammatiche vicine al fallimento, ma l’odierna dirigenza ha lottato unita e con ogni mezzo, affinché questo dramma sportivo non si concretizzasse”.

La società gialloblù non esclude misure drastiche: “Dopo questo increscioso episodio, il Presidente e tutta la dirigenza annunciano in solido una presa di posizione forte e decisa al fine di sollecitare un momento di riflessione da parte di tutti i soggetti coinvolti, e in particolare dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco, affinché possano trovare una soluzione decisa ed immediata. Purtroppo questa vicenda porterà degli strascichi, in quanto ha scosso oltremodo tutto l’ambiente: dai calciatori a tutti gli addetti ai lavori, che prima di questo episodio erano uniti, entusiasti e pronti per l’inizio di questa nuova stagione di Serie D 2020/2021. A causa di quanto accaduto, non ci sono più le condizioni necessarie in termini di sicurezza per potere continuare serenamente gli allenamenti, nonché ospitare le gare ufficiali”.