Da un argentino all’altro e la Jonica vola. Dopo Torres, che ha siglato una doppietta contro l’Aci Sant’Antonio, ecco Juan Ortiz, autore di altre due reti nella vittoria contro il Carlentini. La colonia albiceleste di Santa Teresa di Riva non delude: “Era importante vincere dopo Acicatena. Questi punti in casa sono stati importanti, abbiamo fatto una bella partita, la squadra si sta conoscendo meglio e siamo contenti. E io lo sono per la doppietta”, ha commentato l’attaccante classe 1993 che, intervenuto in diretta su “Antenna Gol”, ha raccontato come è arrivato in Italia: “Prima in Sardegna, poi Roma e quindi a Santa Teresa grazie al direttore sportivo Valerio Petruzzi”. Ed è stata la scelta giusta per Ortiz: “Mi trovo benissimo con dirigenti e società. È quasi come essere a casa, la cultura è simile e siamo tutti italo argentini. Si vive tranquilli ed è facile giocare. E poi c’è il mare”.

L’attaccante ha trovato la sua giusta dimensione e, con i compagni, sta sorprendendo superando le attese. La Jonica, infatti, ha conquistato sette punti nelle ultime tre gare occupando il quarto posto: “Restiamo umili e siamo tranquilli, anche se tanti infortuni ci hanno complicato la vita. Abbiamo fiducia in noi e, partita dopo partita, cerchiamo di fare sempre del nostro meglio”. E domenica a Enna, squadra che segue i giallorossi a -2, sarà un test impegnativo: “Una partita difficilissima, ma andremo per fare la nostra partita, lottando come sempre”, ha continuato Ortiz che approfitta della presenza dell’Acr Messina, che si allena a Santa Teresa, per “spiare” un po' i peloritani: “Li ho visti, vogliamo sempre sapere come giocano perché sono di un livello più alto e sono primi. Sono vera squadra, ci piace guardare giocatore di alto livello”.

Infine, l’attaccante si è soffermato anche sul gesto del compagno Romano, il portiere escluso nella gara precedente per uno sputo a un avversario e “squalificato” dalla stessa società: “Sappiamo quello che è successo e anche lui sa aver sbagliato. La società ha deciso così e questa punizione è stata un esempio perché non sono cose che devono succedere. La società vuole rispetto da tutti”

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 01 maggio 2021 alle 09:47
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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