È un Massimo Costantino nervoso a parlare dopo il pari del suo Football Club Messina al Di Sanzo contro il Rotonda, con il gol di Agnelli nel finale a pareggiare il vantaggio biancoverde di inizio match firmato da Ferreira: "A freddo siamo incazzati con noi stessi - esordisce senza mezzi termini -, sapevamo di giocare contro una buona squadra e l'ha dimostrato, ha giocato con una ferocia agonistica senza precedenti, come se fosse l'ultima partita di campionato; onore a loro, anche se non abbiamo mai subito un tiro in porta tranne uno al novantesimo quando eravamo tutti in avanti. Siamo stati imprecisi e molto nervosi - prosegue il coach giallorosso -, un po' stupidi perché alcuni errori della terna ci hanno innvervositi, ma noi siamo una squadra matura che doveva giocare in modo diverso. Però siamo uomini, può capitare; l'abbiamo riacciuffata e la parata su Lodi al 94' ci ha tolto la gioia di una vittoria meritata. Siamo lì, siamo vivi e ce la giocheremo".

La parata sulla punizione di Lodi, uno dei pochi interventi di Kaspunitis, classe 2002 tra i pali al posto del titolare Polizzi, ai box per infortunio: "Tranne le tre parate che ha fatto siamo stati imprecisi, questa credo sia la nostra con più tiri, quasi tutti fuori dallo specchio. Siamo dispiaciuti ma anche consapevoli di dove abbiamo sbagliato". Resta l'amarezza per l'occasione sprecata per avvicinarsi alla vetta: "Senza il pari avremmo parlato di altro, dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno perché avremmo potuto vincere ma anche le altre potevano. Volevamo fare risultato a tutti i costi, ma siamo sempre in corsa: dobbiamo essere più tranquilli e sereni perché in quel caso di solito vinciamo".

Sezione: Fc Messina / Data: Dom 09 maggio 2021 alle 20:54
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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