Ha chiuso la carriera, dopo ben 45 anni sul campo, lo scorso 14 aprile nella sfida del “Marullo” tra il suo Real Itala e l’Atletico Biancavilla, match che ha sancito la salvezza dei biancoazzurri. Alessandro Romeo, però, sul sintetico di Bisconte ci è tornato per una serata di festa, la partita d’addio di “The legend” per salutare i tanti allenatori, ex compagni e amici che hanno accompagnato il centrocampista classe 1967 nella sua lunga vita sui campi di Messina e provincia. Rometta, Real Sud, Gescal, Nizza ma anche Piero Mancuso, Pgs Luce e ovviamente il suo Real Itala, fondato nel 2021 in memoria del cognato Franco Zagami. Impossibile, però, averli tutti presenti: “Sono compagni di tante squadre (ben 22) e purtroppo tanti non ci sono potuti essere. Sarebbe servito un quadrangolare”, ha scherzato Romeo che, con un evento ovviamente calcistico, ha voluto chiudere un cerchio: “Dopo aver giocato molti anni e in tante squadre gli amici sono tanti e la soddisfazione più grande è la loro amicizia e disponibilità. È sempre bello vederci”.

Quasi 40 tra mister, ex giocatori e qualcuno ancora in attività, che non sono voluti mancare alla grande festa in onore di Sandro Romeo che, per serietà, dedizione, impegno e passione, si è sempre distinto come un professionista tra i dilettanti, riuscendo a trascinare i più giovani: “Sono emozioni forti perché ho rivisto tanti miei ex compagni ed è un piacere stare in campo con loro. Poi anche tanti mister che, dalla provincia, sono venuti a trovarmi. È una sensazione bellissima, di amicizia, condivisione, di tanti anni trascorsi insieme, di tante battaglie sul campo”.
L’ultima è stata una passerella, un modo per stare insieme e rivivere i momenti più belli di una lunga carriera. Due squadre, i Romeo Verdi contro i Romeo Blu, in campo per divertirsi e stare insieme al “capitano”: 4-3 il finale con il vantaggio verde di Peditto su punizione, raddoppio di Tavilla proprio su assist di Romeo, poi la rimonta blu con il rigore di Talluto e il gol di Bonfiglio; ancora nuovo vantaggio verde di Brancato, pari di Sottile e poker finale di Tavilla prima del triplice fischio e degli applausi, meritati, per chi su quel campo ci ha trascorso una vita e che, adesso a 56 anni, ha deciso di dire basta. Ma solo con il calcio giocato, perché Romeo al Real Itala ci resta come vice presidente e si dovrà pensare alla nuova stagione: “Adesso non ho davvero contezza, ma quando ad agosto comincerà la preparazione mi mancherà. Continuerò in società e resterò con i ragazzi che sono un gruppo di amici fantastici. A fine mese con incontreremo con il presidente e lo staff per programmare la prossima stagione nel modo migliore”. E da vice presidente dovrà anche "valutare" la conferma dell'amico e mister Lorenzo Peditto: “Con lui abbiamo vissuto tanti anni da giocatore poi l’ho avuto come mister e posso dire che è una persona leale, non regala niente a nessuno ed era questo che volevo, perché chi merita va in campo. Ha la mia stima. Ora faccio un passo indietro, ma potrà contare su Isidoro Acquaviva, che è un trascinatore, e su altri ragazzi per tirare i più giovani”.

Sezione: Fuori Campo / Data: Lun 13 maggio 2024 alle 15:11
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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