1^-Melas-Rodì Milici 3-5: i locali vincevano 3-0 dopo appena 25'

Incredibile ribaltone a Santa Lucia del Mela. Locali avanti con Dushkaj, F. Torre e Zullo. Gli ospiti ribaltano con Puglisi, G. Torre (doppietta e 101 gol segnati con la maglia del suo paese) e Calabrò
19.10.2020 14:19 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Gabriele Torre
© foto di 101 gol segnati con il Rodì
Gabriele Torre

Partita non adatta ai deboli di cuore quella andata in scena nel weekend al “Gaetano Scirea” di Santa Lucia del Mela, dove Melas e Rodì Milici hanno dato vita ad uno spettacolare festival del gol. Locali coi favori del pronostico, prima del match alla guida della classifica con 4 punti in 2 partite e una formazione costruita per primeggiare con gente di categoria superiore e sapientemente guidata da un tecnico vincente come Granata. Dall'altra parte assente Riccardo Aliberti per squalifica, in panchina ritornano gli acciaccati Ciccio Gambera, Francesco Motta e l’ultimo arrivato Giuseppe Bonarrigo.

Partono meglio i locali che tengono il pallino del gioco, mentre il Rodì risponde con qualche tentativo di ripartenza. All'11' passa il Melas con un un bel colpo di testa su corner di Dushkaj. Gli ospiti accusano il colpo e complici delle disattenzioni difensive, vanno ancora sotto prima con F. Torre al 17' e poi con il rigore di Zullo al 25'. Il 3-0 sembra avere già sancito la parola fine sul match, ma al 30' il Rodì si scuote con Daniele Puglisi, che sotto misura mette dentro dopo un’incertezza del portiere Munafò. Prima del riposo gli ospiti accorciano ancora le distanze con un indemoniato Gabriele Torre (che insieme a Daniele Puglisi sono stati vere spine nel fianco della difesa del Melas) e trasformato dallo stesso bomber Rodiese che raggiunge 100 gol con la maglia del suo paese.

Inizio ripresa con una prima fase di studio, poi i locali rimangono in 10 e al 61’ capolavoro balistico di Gabriele Torre con gol da antologia: tiro a giro nel secondo palo sotto l’incrocio dove Munafo’ non può arrivare (terzo centro per lui in due partite). Gol che mette le ali ai rossoblu e innervosisce il Melas che dopo pochi minuti rimane addirittura in nove. Punizione da posizione pericolosa su cui si avventa come un avvoltoio Manuel Calabrò per il vantaggio rossoblu. Reazione dei padroni di casa che hanno un occasione limpida in mischia ma la sprecano. In contropiede colpisce ancora il Rodì: Manuel Calabrò davanti al portiere è sentenza (tre gol anche per lui) per il 3-5 finale.