È un’Orlandina che si vuole radicare sempre più sul territorio quella che, dopo la tranquilla salvezza ottenuta nell’ultimo campionato, guarda avanti alla prossima stagione con rinnovato entusiasmo e maggiori ambizioni.

Dopo il cambio societario dei mesi scorsi, che ha riportato Massimo Romagnoli alla presidenza, il club paladino vuole fare il salto di qualità e si è affidato a personalità che hanno fatto la storia del calcio a Capo d’Orlando. Tra questi c’è il nuovo direttore sportivo Domenico Oteri, ex calciatore dell’Orlandina fino alla serie D e, successivamente, ha ricoperto vari ruoli (team manager, direttore tecnico e sportivo) nel Rocca di Caprileone. Poi una pausa dal calcio e, adesso, il ritorno solo per la sua Orlandina: "È una società gloriosa, che negli ultimi anni è scomparsa, poi rifondata e salvata negli ultimi campionati. Puntiamo su gente di Capo d’Orlando, siamo un gruppo di ex calciatori cresciuti con l’Orlandina e cerchiamo così di rianimare squadra e paese, ma sempre tenendo i piedi per terra”, ha spiegato Oteri, escludendo qualsiasi ipotesi di acquisizione di titoli (Città di Sant’Agata o Canicattì) per andare in categorie superiori.

Non è più l’Orlandina (NFC) che toccò l’Eccellenza, che arrivò in D, perché quella società scomparve nel 2016 e, con alterne vicende, il calcio tornò con l’Asd: “Stiamo rifacendo il look all’Orlandina”, ha aggiunto il ds, che ha annunciato la volontà di richiedere il ripescaggio in Promozione, anche se sarà difficile: “Ci proveremo, altrimenti non ne faremo un dramma. Partiremo dalla Prima categoria, cercando di vincere anche se siamo consapevoli che sarà difficile”.

Obiettivi importanti per il club paladino che, in attesa di entrare nel vivo della programmazione, ha scelto il nuovo tecnico dopo la separazione con mister Peppe Laurà. Il nuovo allenatore è Roberto Letizia, altro ex calciatore dell’Orlandina, capitano negli anni ’90, ma anche di Sant’Agata, Tortorici e Due Torri. Da tecnico, invece, ha guidato l’As Capo d’Orlando, mentre nell’ultimo decennio si è dedicato solo al settore giovanile con la Free Time: “Roberto è un’istituzione della zona nebroidea. Abbiamo puntato su di lui perché è una persona seria e valida”, ha sottolineato Oteri che, dopo aver scelto il tecnico, dovrà pensare anche all’organico. Si ripartirà da un blocco della scorsa stagione, sempre con lo stesso spirito: “Saranno ragazzi di Capo d’Orlando più qualcuno dei paesi vicini. Nelle prossime settimane ci confronteremo con l’allenatore”.

Sezione: Le categorie / Data: Gio 06 giugno 2024 alle 10:17
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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