Paternò, Mazzamuto: "Giochiamo con i ragazzini, costi altissimi"

Lo stop causato dal Covid, gli stadi vuoti e le promesse disattese hanno messo la società etnea davanti a un bivio. Il presidente: "Non possiamo andare avanti"
29.11.2020 10:42 di Giovanni Sofia   Vedi letture
Fonte: Paternò Calcio
Paternò, Mazzamuto: "Giochiamo con i ragazzini, costi altissimi"

Ha il tono lapidario il presidente del Paternò Ivan Mazzamuto, mentre pronuncia parole cariche di amarezza: "Da soli non possiamo andare avanti, giocheremo con i ragazzini". La ripresa del campionato di Serie D interrotto per il Covid è prevista per il prossimo 6 dicembre, ma la sosta si è lasciata alle spalle strascichi pesanti, soprattutto sotto il profilo economico: “Servono aiuti concreti – spiega - Abbiamo iniziato questo campionato con tanto entusiasmo, spinti anche dalle promesse che ci sono state rivolte nei mesi estivi e che ci avrebbero permesso di fronteggiare le difficoltà create dalla pandemia. Attualmente però, il nulla o quasi. Solo parole, al di la delle pochissime briciole ricevute dalla Lega Nazionale Dilettanti che aveva promesso di non far pagare la pesante iscrizione al campionato, che invece, abbiamo versato fino all’ultimo centesimo. Pur pieni di buona volontà, i costi si sono rivelati ancora una volta altissimi, senza dimenticare le spese non previste per contenere i contagi da Covid, al quale non ci siamo sottratti perché la nostra salute, dei tesserati e delle loro famiglie rimane al primo posto".

COMUNICATO STAMPA Presidente del Paternò Calcio Ivan Mazzamuto: «Da soli nell’indifferenza. Non possiamo andare...

Pubblicato da Paternò Calcio su Sabato 28 novembre 2020

Quindi un riferimento alle nuove regole: "Oltre all’indiscrezione in cui alla ripresa, noi squadra di Serie D, dovremmo rispettare lo stesso protocollo anti-covid introdotto tra i professionisti, con i tamponi ogni 4 giorni - prosegue - siamo davvero felici che si possa ricominciare. Senza incassi allo stadio, tuttavia, con pochissimi sponsor a sostenerci, che mi auguro rispondano all’appello e nell’indifferenza collettiva, sia a livello nazionale sia locale, diventa impossibile proseguire il percorso intrapreso. A dicembre con l’apertura del mercato, con grande rammarico da parte nostra, cercheremo di abbattere i costi del 50%. Cambierà il nostro obiettivo. Proveremo a salvare il titolo in attesa di tempi migliori. Chi ama la nostra squadra, quella squadra che rappresenta lo specchio della nostra città, lo dimostri davvero. Il Paternò Calcio ha bisogno di Voi".