Nessuna sorpresa per Raffaele Novelli nella prima gara del trittico di fuoco per il suo Acr Messina: all'Aci e Galatea il mister biancoscudato conferma il suo 4-3-3 con Caruso ('99) tra i pali, difesa classica con Cascione (2000) e Giofrè (2001) sugli esterni e il duo Lomasto-Sabatino centrale. A centrocampo, con Aliperta e Vacca, c'è Cretella (2002) con l'attacco interamente over: centravanti il capocannoniere Ciro Foggia, esterni Simone Addessi e Pietro Arcidiacono.
La cronaca
Primo tempo: Acr Messina in completo rosso con inserti gialli, Acireale in tenuta interamente bianca. Clima caldo sin dalle prime battute, segno evidente dell'importanza della sfida. Prime opportunità dopo il quarto d'ora: Arcidiacono ci prova da una parte con una conclusione imprecisa, mentre dall'altra un'azione di squadra è chiusa da una palla in mezzo di Savanarola che Caruso blocca a terra. Tocca poi a Souare sfruttare un contropiede a destra, ma nel tre contro due non trova lo spazio per servire Pozzebon ed è bravo Lomasto a chiudere la traiettoria di passaggio. Già tre ammoniti nei primi venti minuti: due acesi, Tumminelli e Cozza, un messinese, Addessi. Al 26' è proprio Addessi a scaldare i guantoni di Mazzini che si rifugia in corner sul potente mancino dell'ex Turris. Sei minuti dopo, Buffa cerca e trova una prepotente percussione centrale, palla filtrante per Pozzebon, su cui è eccellente la diagonale di Cascione che libera in corner. Poco prima del 35' il gioco resta fermo per qualche minuto a causa di un duro scontro testa contro testa tra Cascione e La Vardera. Il terzino messinese ha la peggio e rientra in campo con una vistosa fasciatura alla testa. Alla ripresa del gioco buona iniziativa di Addessi a destra, cross per Vacca che stacca bene di testa, ma trova la respinta in corner di Mazzini. Sulla seguente battuta dalla bandierina, Lomasto sbuca nella mischia in area e colpisce la traversa, con la difesa dell'Acireale che poi libera a fatica. Attacca con continuità l'Acr Messina che fa decisamente la partita contro i granata che possono solo provare a pungere in contropiede. Proprio al 45' Vacca lancia Addessi che, al secondo tentativo, pesca l'inserimento di Cretella, piattone di prima intenzione salvato solo dalla provvidenziale deviazione di Orlando. Peloritani ancora pericolosi nel finale del tempo, Foggia in verticale per Arcidiacono che temporeggia, attende Aliperta e lo serve, ma l'8 di Novelli con il mancino dal limite non trova la specchio della porta. Buona occasione sprecata dall'Acr Messina che adesso meriterebbe il vantaggio. Vengono concessi quattro minuti di recupero nel corso dei quali non accadrà altro. Finale in crescendo dei biancoscudati che hanno approcciato con personalità alla sfida dell'Aci e Galatea.
Secondo tempo: Si riparte senza sostituzioni e al 48' la prima fiammata è acese: Souare conquista sfera nella propria metà campo e innesca Pozzebon che punta Lomasto e calcia dal limite, ma senza impensierire Caruso. Risposta messinese pericolosissima: Aliperta direttamente dalla bandierina disegna una parabola perfetta che sta per insaccarsi in rete, ma è salvata sulla linea da Buffa. Pressione continua dei ragazzi di Novelli che al 52' passano in vantaggio: sull'ennesimo corner di Aliperta, Sabatino stacca di testa e trova un nuovo salvataggio sulla linea di Cannino, ma stavolta c'è Addessi pronto a correggere in rete con un bel mancino al volo. Terzo gol di fila per il 5 messinese, il quinto in campionato. Cinque minuti dopo vibranti proteste dell'Acireale per un presunto tocco di mano in area di Arcidiacono. Il signor Djurdjevic concede solo il corner e ammonisce Souare che contesta fortemente la decisione arbitrale. Giganteggia Lomasto in difesa e al 60', dopo aver recuperato palla su Souare staccandosi dalla marcatura di Pozzebon, innesca la ripartenza messinese, chiusa poi dall'imbucata di Aliperta per Addessi che si destreggia in area e calcia con prontezza, ma trova la deviazione decisiva in corner di Cannino. Sul successivo tiro dalla bandierina è Cretella a provarci dal limite, ma senza precisione. Al 67' arrivano i primi cambi della partita: nell'Acireale Russo prende il posto di Souare, nell'Acr Messina Cristiani rileva Arcidiacono, con Cretella che avanza nella linea degli attaccanti. E il nuovo sistema di gioco dà subito i suoi frutti: Lomasto trova Foggia che libera proprio Cretella con un geniale tocco in rovesciata. Il 2002 si presenta davanti a Mazzini, ma ciabatta la conclusione mancina che si perde larga sul fondo. Ha abbassato il baricentro adesso l'Acr Messina che sta gestendo il vantaggio, controllando le iniziative più di nervi che di gioco corale dell'Acireale. E proprio su palla inattiva, all'80', Viscomi spizza palla di testa a centro area e scheggia il palo esterno, con Pozzebon che non arriva di un soffio alla deviazione vincente. Sta concedendo qualcosa adesso la formazione messinese che dovrebbe gestire meglio il possesso palla. All'85' Novelli manda in campo Bollino per Addessi e, un minuto dopo, Vacca stacca tutto solo sul primo sul corner di Aliperta, ma spedisce alto. Allo scoccare del 90' Manfrellotti prende il posto di Foggia. Nei cinque i minuti di recupero l'Acr Messina congela il pallone, guadagna calci d'angolo in serie e non subisce le offensive acesi, conquistando così il terzo successo consecutivo, mantenendo con personalità la vetta della classifica.
Acireale-Acr Messina 0-1
Marcatori: 7' st Addessi
Acireale: Mazzini; Cannino (33' st C. La Vardera), Viscomi, Orlando; Tumminelli (40' st Celentano), Buffa (42' st De Felice), Cozza, D. La Vardera; Savanarola, Pozzebon, Souare (22' st Russo). Allenatore: Fabio De Sanzo. A disposizione: Ruggiero, De Pace, Ba, Iania, Mauceri.
Acr Messina: Caruso; Cascione, Lomasto, Sabatino, Giofrè; Cretella, Aliperta, Vacca; Addessi (40' st Bollino), Foggia (45' st Manfrellotti), Arcidiacono (22' st Cristiani). Allenatore: Raffaele Novelli. A disposizione: Lai, Lavrendi, Crisci, Mazzone, Boskovic, Polichetti.
Arbitro: Aleksandar Djurdjevic di Trieste
Assistenti: Salvatore Gambino di Nocera Inferiore e Marat Ivanavich Fiore di Genova
Ammoniti: Tumminelli (A), Addessi (M), Cozza (A), Buffa (A), Souare (A), Caruso (M)
Corner: 3-11
Recupero: 4' e 5'
Autore: Antonio Billè / Twitter: @antobille
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