Acr Messina, il caso dimissioni: botta e risposta tra proprietà e Gianni

L'ormai ex direttore generale giallorosso risponde per le rime a un comunicato diramato poche ore fa dalla società della famiglia Sciotto
18.09.2020 21:37 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Acr Messina, il caso dimissioni: botta e risposta tra proprietà e Gianni

Non si sgonfia, anzi continua a infiammarsi, il caso Gianni tra le mura dell'ACR Messina. Dopo le dimissioni registrate già ieri da parte dell'ormai ex direttore generale giallorosso, la società della famiglia Sciotto ha precisato nel pomeriggio di oggi, attraverso un breve comunicato, che la scelta dello stesso Gianni non sarebbe da imputare al rapporto con il presidente Pietro Sciotto. Una breve nota che ha immediatamente portato alla replica dell'ex DG, che con poche righe ha sottolineato la propria posizione, augurando infine all'ACR Messina, alla città e ai tifosi di raggiungere i risultati sperati perché "da troppo tempo illusi da chi preferisce il proprio cerchio magico di yes man al cospetto di professionisti che con amore dedizione anima e testa provano a ridare dignità ad una città intera".

Di seguito la nota diffusa dall'ACR Messina:

"La società Acr Messina in merito alle dichiarazioni dell'avvocato Andrea Gianni, precisa che il problema delle sue dimissioni non è  imputabile al rapporto con il presidente Pietro Sciotto ma alla  mancata risoluzione dei diversi incarichi, che ha creato disagi all'interno della società. Pertanto le dimissioni si ritengono accolte con effetto immediato".

Questa, invece, la risposta del diretto interessato, che non si è fatta attendere: 

"In merito al comunicato apparso poco fa sui canali ufficiali della ACR Messina mi preme precisare quanto segue. Il sottoscritto non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione in merito alle dimissioni irrevocabili e immediate rassegnate nella giornata di ieri. Risulta infatti che tutto ciò che lo scrivente pensava ha provveduto a comunicarlo direttamente nella mattinata di ieri allo stesso Presidente Sciotto e cioè che il suo modus operandi non coincideva con quello dello scrivente aggiungendo che dignità, educazione, rispetto e professionalità non si comprano e non si vendono! Con l’augurio che l’ ACR Messina, la città di Messina e tutti i suoi tifosi possano raggiungere quei risultati sperati perché da troppo tempo illusi da chi preferisce il proprio cerchio magico di yes man al cospetto di professionisti che con amore dedizione anima e testa provano a ridare dignità ad una città intera.
Forza Messina e grazie per i giorni passati insieme".