Gran Pavese al "Giovanni Morra" di Vallo della Lucania per la sfida dei padroni di casa della Gelbison contro il Messina capolista, un evento atteso da tutto il Cilento proprio per dare la caccia alla vetta della classifica e mettere la propria seria candidatura alla promozione diretta in questo girone I della sere D.
Ferazzoli presenta l’ormai tipico 3-5-2, lasciando in panchina Mesina, l’attaccante arrivato in rossoblù un paio di settimane fa, e l’ex di giornata Bruno. Novelli si affida agli undici titolari di questo scorcio di torneo con Arcidiacono lasciato a casa per l’infortunio patito dopo 15’ contro il Football Club, Cristiani nella linea di centrocampo over e Cretella in attacco. 
Scambi di regali tra il vice presidente dell'Acr Carmine Del Regno e il patron della Gelbison Maurizio Puglisi, la cui famiglia è originaria di Francavilla di Sicilia, prima del fischio di inizio, atmosfera quindi, tesa ma solo riguardo al risultato da ottenere sul terreno sintetico di Vallo della Lucania. Qualche minuto di ritardo prima del fischio di inizio, con gli ultras rossoblù presenti alle spalle della tribuna centrale con cori di sostegno ai propri beniamini, un piccolo, ma rumoroso, strappo alle regole legate alla emergenza Covid, che conferisce un minimo di "normalità", insieme ai fuochi di artificio, a questo prepartita. 

CRONACA

PRIMO TEMPO - Primo possesso per i padroni di casa, pronti ad aggredire gli avversari. Dopo due minuti, Addessi va in pressione sui difensori rossoblu, ma il rimpallo finisce sul fondo. Al 3', primo corner in favore della Gelbison, Mautone spinge l'avversario e l'arbitro fischia una punizione a favore dei giallorossi. Ferazzoli prova a pressare il Messina molto alto per togliere spazio alle fonti di gioco peloritane, mentre Novelli punta su scambi veloci, senza disdegnare un atteggiamento più attendista del solito. Al 10' Uliano su calcio da fermo dal limite, sfiora la traversa. Grandi scontri tra la coppia di attaccanti rossoblù e i due centrali difensivi giallorossi Lomasto e Sabatino, Aliperta si vede molto di più in fase di contrasto, in una partita di sofferenza. Al 25' Addessi si libera e fa partire un sinistro insidioso, poi l'arbitro fischia un fallo in attacco. Pericolo su calcio dalla bandierina della Gelbison al minuto 27, con il sinistro tagliato di Uliano a mettere in difficoltà Caruso nella uscita di pugno. Ancora cilentani vicini al vantaggio un minuto dopo con una botta dal limite di Gagliardi, che sfiora il palo alla destra del portiere. Rispondono i giallorossi al 29', ma il colpo di testa di Vacca finisce di un soffio a lato, dando l'illusione ottica del gol. E' un momento in cui le due squadre sembrano avere alzato i ritmi alla ricerca del gol. Addessi recupera palla al 32' e crossa al centro, dove D'Agostino anticipa di un soffio ancora Vacca. Al 36' grossa chance per Foggia, servito in profondità da Aliperta, scaglia un destro secco sul quale D'Agostino respinge di pugno. Addessi, al 40', si smarca e mulina il sinistro, alto di una spanna. Grande azione di Cretella al 44', si libera di due avversari, sulla linea di fondo e serve dietro per Aliperta, che, però, liscia clamorosamente la conclusione. E' l'ultimo brivido del primo tempo che si conclude, dopo un minuto di recupero, su un sostanzialmente giusto 0-0.

SECONDO TEMPO - Inizia il secondo tempo, con Aliperta che prova a servire in area Foggia, ma il tocco di esterno è troppo lungo. Al 52' , Sabatino tocca troppo debolmente a centrocampo un calcio di punizione e innesca la ripartenza rossoblù, con il pallone che finisce a Sparacello,botta secca, ma Caruso è prontissimo a distendersi e deviare in corner. E' il preludio al gol dei padroni di casa, che giunge al 54', su una azione avvolgente che passa da De Foglio e viene conclusa da Gagliardi con una girata secca che si insacca alle spalle di Caruso. Reazione rabbiosa dei giallorossi, che impegnano D'Agostino alla deviazione sul fondo. Al 63' ammonito Maiorano, con l'arbitro che fischia uno dei pochissimi falli di questa partita, gestita in modo molto "britannico". Azione confusa in area rossoblù al 65', con Addessi che tira, respinta sulla linea, ma poi c'è un offside che rende vana l'occasione. E' il momento di Bollino che sostituisce al 69' Vacca, per dare maggiore spinta offensiva ai suoi. Addessi prova a sorprendere D'Agostino al 73' ma il suo sinistro da lontanissimo è facile preda del portiere cilentano. Sul capovolgimento di fronte, uno scatenato De Foglio , gira di sinistro, trovando ancora Caruso alla pronta deviazione sulla traversa. Improvvisamente, il Messina perviene al pareggio con una micidiale ripartenza, al minuto 76, parte Bollino per Cretella, palla al centro, sponda di Foggia, ancora Bollino in corridoio per Addessi, prontissimo a mettere in rete sulla uscita del portiere. All'80' scontro in area giallorossa tra De Foglio e Sabatino, che l'arbitro giudica a favore degli ospiti, ammonendo anche il giocatore della Gelbison. Tra il 79' e l'82' tre cambi per la Gelbison e uno per il Messina, che sostituisce Cretella con Crisci. Bollino vicinissimo al vantaggio all'85', con una azione velocissima sulla destra che il numero 10 conclude di sinistro, trovando, però, D'Agostino alla deviazione prodigiosa. All'87' tocca all'ex biancoscudato Bruno subentrare a D'Orsi. Prova il jolly all'87' Uliano con una punizione da 40 metri, che si stampa sulla traversa a Caruso battuto. L'arbitro concede tre minuti di recupero, durante i quali la Gelbison ci prova, ma con poca forza e lucidità, il Messina chiude in avanti, ma il signor Iacobellis fischia tre volte e la gara si conclude con un giusto pareggio tra due squadre che hanno combattuto con il coltello tra i denti, producendo i gol su episodi, ma cercando sempre di superarsi a vicenda. Il Messina torna a casa con un preziosissimo punto, chiudendo il trittico di sfide al vertice consecutive ( di cui due in trasferta) con l'invidiabile bottino di 7 punti e il primato in classifica mantenuto.

TABELLINO

GELBISON- MESSINA 1-1

Marcatori: 54' Gagliardi (G), 76' Addessi (M)

Gelbison: D'Agostino; Romano, D'Orsi (dall'87' Bruno), Mautone; De Foglio (dall'82' Pipolo), Graziani, Uliano, Maiorano, Onda (dal 79' Ziroli); Sparacello (dall'82' Mesina), Gagliardi. In panchina: Simoncelli, Di Fiore, Stancarone, Iasevoli, Bonfini. Allenatore: Pino Ferazzoli

Messina: Caruso; Cascione, Lomasto, Sabatino, Giofrè; Vacca (dal 65' Bollino), Aliperta, Cristiani; Addessi, Foggia, Cretella (dall'83' Crisci). In panchina: Lai, Acquadro, Lavrendi, Manfrellotti, Mazzone, Boskovic, Polichetti. Allenatore: Raffaele Novelli.

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa

Assistenti: Edoardo Salvatori di Tivoli e Massimiliano Starnini di Viterbo

Corner: 6-5

Ammoniti: Sabatino (M), Uliano (G), Maiorano (G), De Foglio (G)

Recupero: primo tempo 1', secondo tempo 3'

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 16:15
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
Vedi letture
Print