Continua la caccia all’attaccante dell’Fc. Ora tocca a Balistreri

Considerate le ormai note difficoltà per arrivare all’argentino Barcos, l’area mercato giallorossa è vicinissima all’esperto bomber ex Marsala e Reggina. Resta in lizza anche Libertazzi
16.09.2020 15:27 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Pietro Balistreri
Pietro Balistreri

Prosegue la caccia del Football Club Messina nei confronti di quella punta centrale che manca ancora allo scacchiere di Ernesto Gabriele e inseguita sin dall’inizio del calciomercato. Con Barcos che resta miraggio difficile da raggiungere, sono numerosi i profili sondati dall’area mercato giallorossa che, nonostante non molli la presa su Alberto Libertazzi, ha virato con forza su Pietro Balistreri, che potrebbe chiudere l’accordo con il Football Club già nei prossimi giorni.

Palermitano classe 1986, nelle ultime due stagioni ha realizzato 15 gol in una cinquantina di presenze con il Marsala nel Girone I di Serie D. Attaccante di affidamento, con una lunga carriera spesa tra i professionisti e nella quale ha vestito quasi venti maglie diverse (oltre 300 presenze), ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Palermo. Spiccano, tra tutti, i 12 gol a Taranto in D nella stagione 2013/14, la sua più prolifica e, in negativo per il calcio cittadino, l’unico, ma pesantissimo timbro del campionato successivo con la Reggina nel playout di ritorno contro il Messina del presidente Lo Monaco.

Intanto, nella giornata di ieri si è aggregato alla gruppo del Football Club Messina il terzino destro del 2002 Gabriele Aita, scuola Torino, reduce da una trentina di presenze nelle ultime due stagioni con l’Under 17 e l’Under 18 granata. Calabrese di Castrovillari, nel 2017 è passato dal Real Cosenza al Torino dopo una stagione con 16 gol all’attivo che contribuirono della conquista del titolo dei Giovanissimi Regionali della società silana. Seguito a lungo da Marco Rizzieri, allora talent scout del Toro e adesso direttore generale del Football Club, Aita nelle ultime stagioni ha arretrato il proprio raggio d’azione, diventando da esterno offensivo con grande feeling con il gol a terzino, sia destro che sinistro, di spinta.