Fc, Rigoli: "La vittoria dell'applicazione e dell'impegno"

Il tecnico del Football Club esprime soddisfazione per la vittoria che dà morale e convinzione ai suoi uomini. Determinante l'applicazione del gruppo
25.10.2020 19:54 di Davide Mangiapane Twitter:    Vedi letture
Fc, Rigoli: "La vittoria dell'applicazione e dell'impegno"

Pino Rigoli non nasconde la soddisfazione per la sua prima vittoria alla guida del Football Club, anche se non eccede nei commenti a fine gara “Per me questa era una partita come le altre. L’ho detto alla vigilia e ne sono convinto anche adesso che abbiamo fatto tre punti. E’ una gara sentita, ma per noi è un risultato importante per il nostro entusiasmo e perché abbiamo delle opportunità importanti di risultare vittoriosi a fine stagione. Quello che mi ha soddisfatto è stato l’atteggiamento dei ragazzi. Peccato per quella occasione in cui Mukiele è stato fermato per un fallo inesistente, quando invece aveva vinto fisicamente il duello con Cascione e si avviava solo davanti al portiere, perché non avremmo sofferto fino al termine. Anche se, nella seconda parte della ripresa loro hanno esercitato una supremazia territoriale senza però che il nostro portiere abbia dovuto fare degli interventi decisivi. Hanno colpito un legno pieno e uno esterno, e ciò non mi sorprende perché ritengo l’Acr la squadra migliore del campionato insieme all’Acireale, non avendo ancora visto la Cittanovese. Sono squadre con organici importanti, ma noi diremo la nostra e ritengo che siamo tra le quattro candidate a vincere il torneo.”

Rigoli parla anche dell’organico a sua disposizione, anticipando che il mercato del FC non è ancora chiuso: “Da quando sono qui, la società mi ha messo a disposizione due elementi scelti da loro di grandissimo livello, come Caballero e Barcos. Ma si aggiungeranno altri calciatori che ho richiesto io, perché dobbiamo completare la rosa, sia tra i giovani che tra gli over, per potere ridisegnare insieme la squadra con questo nuovo assetto, e giocarci fino alla fine il primo posto. Oggi, ad esempio, Caballero ha giocato dall’inizio perché aveva la testa giusta, anche se si era allenato solo 8 giorni con noi, ha dimostrato di valere quello che mi aveva detto un mio amico dall’Argentina, inviandomi una relazione su di lui sottolineando le sue presenze nella serie A del suo Paese risalenti al 2014, e lì non ti regalano niente.  Sono convinto che può migliorare tanto e crescere, così come tutti quelli che sono entrati in campo oggi, capaci di gestire una gara difficile, controllando agevolmente negli ultimi dieci minuti. Adesso mi godo la vittoria fino alla mezzanotte di oggi, e poi mi concentro sul prossimo impegno a Rende, dove ci attenderà una formazione rinforzata da alcuni arrivi di peso, in un campo difficile. D’altronde, in questo campionato, non ci sono partite semplici”.

Il tecnico di Raccuja precisa alcune parti del suo credo calcistico: “Sono convinto che l’aspetto tattico prevalga rispetto a quello atletico o di condizione, per le fortune di una squadra di calcio. Dobbiamo migliorare da questo punto di vista, ma sono molto fiducioso, anche perché abbiamo giocatori di ottimo livello, come, ad esempio, Garetto, un profilo 2001 di altissimo livello, ottimo come interno nel centrocampo a tre. “

Rigoli parla anche delle operazioni di mercato in uscita: “Assieme alle nuove entrate concordate  con la società, ci saranno dei movimenti in uscita, soprattutto in settori nei quali abbiamo un esubero, nella prossima settimana. Noi abbiamo un obiettivo unico e dobbiamo lavorare al meglio per raggiungerlo tutti insieme.”
Infine, una battuta sulla pretattica nelle dichiarazioni della vigilia, in cui aveva escluso la possibilità di impegnare Caballero dall’inizio: “Non vi dirò mai prima la formazione che schiererò la domenica, per una questione di rispetto nei confronti dei miei calciatori che devono saperla prima di tutti. Poi, ho rispetto per il vostro lavoro, avrete la massima disponibilità da parte mia su tutti gli argomenti, ma non su questo.”