Tre punti, tre gol e quella voglia di vincere che va oltre gli errori sotto porta. Il piovoso pomeriggio del “Franco Scoglio” ha detto tanto del Football Club Messina, vittorioso nella sfida contro il Biancavilla. Una gara divertente e godibile, come sottolineato anche dal presidente Arena al termine del match in sala stampa. Divertimento che, questa volta, è coinciso anche con i tre punti nonostante l’enorme quantità di palle gol divorate.
Sfortuna, imprecisione o mancanza di freddezza, il problema del gol tiene sempre banco in casa giallorossa. Una tematica che ha messo radici nel gruppo allenato da Costantino e che, ormai, non troverà soluzioni definitive da qui alla fine della stagione. Il mister conosce bene la situazione e sa, grazie alla sua esperienza, che per ovviare al problema bisogna necessariamente passare da un’ottima fase di costruzione del gioco. La sensazione generale, infatti, è che l'Fc Messina riesca sempre a trovare la via della rete in ogni fase della gara. Il grande rammarico, però, deriva dall’immensa mole di gioco costruita e dalle poche reti messe a segno.

Come nelle scorse settimane, le prestazioni fornite mettono in discussione anche match conclusi con tre gol all’attivo. Nel sottolineare questo aspetto non si deve distogliere l’attenzione dalla gara disputata da Lodi e compagni. Il Biancavilla ha dimostrato di essere avversario duro e di meritare l’alta classifica. Partita preparata perfettamente dal duo Pidatella Catania capaci di disegnare un camaleontico 4-3-1-2 ben organizzato. Tanta corsa e grinta che, nel primo tempo, hanno creato più di un grattacapo ai messinesi. Di contro, però, il match contro gli etnei ha certificato ancora una volta l’enorme potenziale della squadra giallorossa in fase offensiva. Il tutto viene esaltato dall’asse Lodi Arena, divenuto elemento imprescindibile per tutto il collettivo. Non è un caso che la vittoria passi dai loro piedi: Arena conquista un rigore (fuori area) trasformato da Lodi. Il numero 21 pesca l’inserimento del classe 2000 per la seconda rete ed è sempre l’ex Triestina a trovare il sigillo nel finale. La classifica marcatori recita 10 gol, ma c’è tanto altro nella gara di un calciatore che si è calato perfettamente nella dimensione della Serie D.
Per quanto riguarda Arena, invece, il futuro è dalla sua parte per un calciatore che merita una chance tra i professionisti. Le note negative, anche per questo match, vengono sempre dalla sterilità offensiva e dal classico gol subito su calcio piazzato. Il tap in di Porcaro è da matita rossa per una difesa che appare poco concentrata su calcio d’angolo. La fortuna assiste Marone, invece, in occasione del rigore fallito da Khoris. E poi c’è il secondo tempo caratterizzato da almeno cinque palle gol nitide sprecate da Piccioni, Carbonaro e Coria. Nel mezzo anche la sfortuna con due legni colpiti e due reti annullate.

Nel complesso la gara sarebbe potuta finire con un risultato tennistico ma, nel calcio, contano sempre i gol e la sfida contro il Biancavilla è rimasta in bilico per l’imprecisione giallorossa. Mister Costantino incassa i tre punti e si proietta subito al recupero contro il Roccella. In un turno di campionato in cui le principali antagoniste hanno vinto, la trasferta al “Ninetto Muscolo” diventa tappa fondamentale per accorciare sulla vetta e tornare alla vittoria fuori casa. Le notizie positive arrivano dall’infermeria che ha cominciato a svuotarsi. In settimana si rivedrà in gruppo anche Caballero mentre positivo è stato l’esordio assoluto di Cangemi come quota 2002. Vincere domenica prossima significherebbe secondo posto e -4 dalla vetta. In una fase finale in cui bisogna attendere anche un passo falso delle avversarie, l'Fc Messina deve ripartire dalle proprie certezze. Perdere ulteriori punti per strada è un lusso che non ci si può permettere.

Sezione: Fc Messina / Data: Mar 20 aprile 2021 alle 09:51
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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