Nella seduta della Quinta Commissione consiliare del Comune di Messina odierna è stato affrontato il tema, richiesto dal consigliere Pierluigi Parisi, della totale assenza di impianti sportivi utili a consentire alle società calcistiche messinesi di iscriversi ai campionati federali la cui scadenza è fissata per il 26 luglio. Ospiti della seduta i rappresentanti dell’Atletico Messina, Gescal, Pgs Luce, Riviera Nord, Messana, Juvenilia e Camaro. Non un cruccio, come qualcuno sta magari cercando di far credere per sviare dal problema, ma un'autentica emergenza che rischia di svuotare completamente la rappresentanza messinese tra Promozione e Prima Categoria. Una questione da affrontare e di cui preoccuparsi e occuparsi, accanto alla società, piuttosto che sulle stesse scaricare la presunta responsabilità (o fragilità economica) della scelta di eventualmente giocare in impianti della provincia.

Assente l’Assessore allo Sport Franceo Gallo, impegnato nella conferenza allo stadio "Scoglio". Lo stesso, tuttavia, ha fatto pervenire al presidente della Commissione, Pietro La Tona, un documento in cui sintetizza la posizione dell’Amministrazione comunale, nel quale ha fatto presente che, in atto, "la situazione complessiva non appare mutata rispetto agli anni precedenti e che non risulta possibile realizzare nuovi impianti considerato che è già difficile “riportare a un livello di decenza quelli già esistenti”. Dal documento si evince che "l’unica soluzione possibile, al momento, risulta essere l’impianto dell’Annunziata e un campo di calcio a 11 in contrada Sperone di cui si sta occupando la Città Metropolitana di Messina". Nella nota l’assessore sottolinea la disponibilità del Comune di “mettere a disposizione delle società tutti gli impianti di proprietà comunale secondo il criterio del livello di campionato cui si è iscritti e del pagamento di tariffe e oneri relativi ai servizi”. Conclude ricordando che è stato dato, a causa della pandemia, un piccolo ristoro economico a tutte le Asd/Ssd, dichiarando la disponibilità a venire incontro alle difficoltà finanziarie delle società sportive messinesi.

Dal dibattito in Aula, al quale sono intervenuti i rappresentanti delle società sportive, è emerso che il problema prioritario non è costituito dalla carenza di risorse finanziarie ma dall’inesistenza di impianti sportivi realmente utilizzabili, anche perché quelli citati dall’assessore non sono realmente disponibili e la scadenza del 26 luglio costringe le società o a cercare impianti fuori città o a non iscrivere la squadra al campionato. È stato fatto rilevare, inoltre, che la questione dello Sport a Messina non può essere vissuta come un fastidio o un problema da risolvere, ma dovrebbe essere vista come una risorsa che offre ai giovani messinesi la possibilità di praticare uno sport anche con rilevanti ricadute sociali.
"I consiglieri comunali intervenuti, dopo aver fatto rilevare la totale assenza di programmazione da parte dell’Amministrazione comunale e dopo aver ribadito che la strada intrapresa dell’affidamento degli impianti ai privati è risultata totalmente fallimentare, hanno purtroppo dovuto prendere atto che questa situazione drammatica era ampiamente prevedibile a causa del totale disinteresse, in termini di progettazione e di allocazione o reperimento di risorse, mostrato  dall’Amministrazione De Luca fin dal suo insediamento", ha commentato La Tona. 

La Commissione per provare a trovare una soluzione al problema urgente posto dalle società sportive ha invitato l’assessore Gallo a valutare ogni possibile ipotesi, entro il 26 luglio, partendo anche dalla possibilità di adeguare immediatamente e mettere a disposizione delle società interessate lo stadio “Celeste” che, al momento, potrebbe offrire, almeno per le partite ufficiali, una soluzione temporanea alla problematica emersa. Seppur le tariffe, al momento, risultino assolutamente esose e fuori mercato per il livello Promozione-Categorie (2000 euro per la partita, 500 ad allenamento).
Il presidente della Commissione, subito dopo la conclusione della seduta, ha sentito telefonicamente l’assessore Gallo che, dopo aver appreso il contenuto del dibattito, si è impegnato a convocare entro venerdì prossimo, 23 luglio, i rappresentanti delle società sportive per provare a valutare tutte le possibilità e trovare una soluzione idonea a consentire alle stesse società di iscriversi regolarmente e in tempo ai campionati federali di categoria. 
 

Sezione: Fuori Campo / Data: Mer 21 luglio 2021 alle 15:06
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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