Non bastano sei palle gol colossali all’Avellino per sfondare il muro del Vicenza: gli irpini pareggiano 0-0 nell’andata delle semifinali playoff e adesso sono chiamati all’impresa nella gara di ritorno per conquistare il pass per la finale. E sarà in salita anche il cammino del Benevento, battuto 1-0 da un’ottima Carrarrese che conquista il successo grazie al gol di Finotto nella ripresa. Domenica 2 giugno, i sanniti avranno l’opportunità di ribaltare la situazione al Vigorito.

Avellino-Vicenza 0-0

Splendida la cornice di pubblico del Partenio e partita godibilissima sin dalle prime battute. Di poco a lato i tentativi in avvio di gara di Patierno da una parte e Della Morte dall’altra. Lo stesso Patierno alla mezz’ora si divora il raddoppio spedendo alto il perfetto invito di Liotti e anche Cionek va a un passo dal gol 40’, ma colpisce in pieno la traversa da distanza ravvicinata. Poi il solito Patierno manda sul fondo in tuffo di testa. Manca solo il gol all’Avellino nel primo tempo, con Gori che allo scadere non inquadra la porta in diagonale. Ripresa con il Vicenza che si fa vedere ancora con un tiro di poco a lato dalla distanza di Della Morte. Ma è soprattutto l’Avellino a rendersi pericoloso con il sinistro potente di Gori che sbatta sulla parte bassa della traversa, con la palla che non varca la linea per questione di millimetri. Poi Patierno a porta vuota è chiuso in corner da Laezza. Sono tantissime le occasioni create dagli irpini che al 67’ vanno ancora a centimetri dal vantaggio, ma stavolta è Rigione a spedire sul fondo da distanza ravvicinata. Sul fronte opposto Costa mette i brividi a Ghidotti con una punizione che si perde di poco alta. Dominio totale degli avellinesi nel finale, il Vicenza si difende come può e all’85’ ringrazia anche la buona sorte, quando Marconi con la porta spalancata dopo l’uscita a vuoto di Confente, spedisce clamorosamente a lato il cross di Ricciardi. E al 92’ Ghidotti evita la beffa volando sul colpo di testa a botta sicura di Golemic.

Carrarese-Benevento 1-0

I toscani si dimostrano squadra di grande personalità, ben organizzata e capace di mettere alle corde il Benevento che comunque non sfigura in questa semifinale d’andata. Meglio la Carrarese nei primi venti minuti, con le iniziative di Schiavi e Zuelli che mettono i brividi a Paleari, mentre i sanniti si scuotono intorno alla mezz’ora con le conclusioni da fuori di Talia e Viscardi. Sul finire del tempo, Palmieri da una parte (palla di un soffio a lato) e Perlingeri dall’altra (bella risposta di Bleve) creano due importanti palle gol, ma il punteggio non si sblocca. In avvio di ripresa Berra salva sulla linea la conclusione a botta sicura di Belloni: episodio che dimostra l’ottimo approccio dei gialloblù, tanto che Paleari al 54’ compie un doppio grande intervento su Panico e Zuelli. Il portiere beneventano nulla può al 62’ quando viene anticipato da Finotto che spedisce in rete la sponda di Imperiale. Vantaggio della Carrarese confermato anche dopo la lunga revisione al VAR. Ripresa di grande carattere dei padroni di casa, vicini al raddoppio con la combinazione Imperiale-Panico che non va in porto per un nonnulla. Il Benevento torna a farsi vedere in fase offensiva solo nel finale, collezionando calci d’angolo in serie, ma senza creare grossi grattacapi a Bleve.

Sezione: Serie C / Data: Mar 28 maggio 2024 alle 23:02
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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