Un nuovo azionista per il Football Club Messina. Arrivano le mascherine

Francisco Belmonte Botella, già all'Alicante con Rocco Arena, entra a far parte del club giallorosso. I 120mila dispositivi saranno consegnati al Comune da Santi Cosenza. Intanto il Consorzio Toro finisce al centro delle cronache nazionali
20.05.2020 15:54 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Rocco Arena
Rocco Arena

Dopo il riassetto tecnico con la conferma in panchina di Ernesto Gabriele e l’addio al direttore sportivo Davide Morello, il Football Club Messina annuncia anche una prima novità sul fronte societario. Il club giallorosso, infatti, ha acquisito un nuovo azionista: si tratta dell’avvocato Francisco Belmonte Botella della “Botella & Asociados”, studio legale spagnolo. Belmonte - si legge nel comunicato diramato dal Football Club - ha iniziato la sua attività professionale nel 2003, affermandosi come specialista in diritto del lavoro e previdenza sociale.

L’accordo tra le parti è stato chiuso nella mattinata di oggi dal presidente Rocco Arena, legato a Belmonte da ottimi rapporti personali. L’avvocato, infatti, è l’attuale vicepresidente dell’Alicante, il club spagnolo gestito dall’imprenditore che ha investito nel calcio messinese appena un anno fa. I due, peraltro, avevano lavorato insieme anche all’Elche, altra società spagnola, ma la loro esperienza in terra valenciana durò appena dieci giorni: i calciatori non gradirono l’esonero del tecnico Emilio Rico e stopparono gli allenamenti fino al reintegro dell’allenatore. A quel punto, Arena e Belmonte rimisero il mandato nelle mani di Joaquin Maestre che si riprese la presidenza.

Attraverso la propria pagina facebook, poi, il Football Club Messina ha annunciato l’arrivo in città delle mascherine promesse da Rocco Arena. Il carico, pari a 120mila dispositivi, è stato preso in consegna dal vicepresidente giallorosso Santi Cosenza che venerdì lo consegnerà al Comune.

Intanto, per completezza d’informazione e pur uscendo la sfera puramente calcistica, il Consorzio Toro del presidente Arena è finito al centro della cronaca nazionale per una vicenda, riportata da Il fatto quotidiano nel pezzo a firma Roberto Rotunno, riguardante il licenziamento di circa 200 addetti alle pulizie dei negozi di abbigliamento Zara in Calabria, Sicilia e Sardegna. Il Consorzio aveva appena perso l’appalto con la multinazionale della moda e i lavoratori avevano passato gli ultimi mesi antecedenti la chiusura dell’attività per l’emergenza legata al Coronavirus in sciopero per una serie di problematiche irrisolte con lo stesso Consorzio Toro.