Vigilia di gara per l'Acr Messina di mister Novelli, che si prepara a tornare al "Franco Scoglio" dove domani pomeriggio ospiterà il Dattilo. Il tecnico della capolista ha analizzato l'avversario al termine della rifinitura di oggi e sottolineato l'importanza di restare concentrati: "Non dobbiamo guardare oltre la partita di domani. Non dobbiamo pensare all'eventuale sosta, se si fermerà o meno il campionato. Dobbiamo pensare che domani c'è una partita, dimostrare attenzione e concentrazione per questa gara contro un avversario che reputo di grande qualità tecnica, con giocatori che hanno fatto anche campionati di B. Parliamo di una buona squadra, apprezzata già nella partita d'andata. Ha avuto un lungo periodo di qualità e continuità di risultato, anche se ultimamente un po' di meno. Sappiamo che ha giocatori in ogni parte del campo che possono creare difficoltà".

Seconda gara in tre giorni per le formazioni del girone I. Novelli scongiura l'aspetto legato al dispendio di energie e parla della ricerca di continuità, nonostante le assenze: "La squadra deve avere sempre lo stesso aspetto. Se si accusa un po' di stanchezza lo farà anche l'avversario, perché abbiamo giocato tutte di domenica e lo rifaremo tutte di mercoledì. Poi verranno fuori le risorse e le riserve mentali, quella forza interiore di voler andare contro tutto e tutti, che ti fa soffrire ma ti può far gioire, se si lavora in un certo modo sulle difficoltà. Domenica abbiamo perso un giocatore come Addessi nel riscaldamento, e non si è preoccupato per la sua salute ma di non poter essere a disposizione della squadra e dei compagni. Questi sono bellissimi gesti, che la squadra ha apprezzato, non ci sarà la sua presenza fisica ma daremo comunque continuità".

Tralasciando il lungodegente Addessi, l'infermeria biancoscudata sembra potersi svuotare a breve, come conferma lo stesso allenatore, parlando di eventuali recuperi in vista del match: "Vedremo domani, hanno recuperato quasi tutti. Deciderò domani, o si è al 100% o niente". L'approccio, invece, farà la differenza: "Non esistono avversari tranquilli o meno tranquilli. Noi vogliamo vincere, loro vogliono vincere e gli altri vogliono vincere. Questo è un aspetto importante, l'approccio, le idee, l'atteggiamento, l'intensità, l'aggressività, conta quello che vogliamo proporre".

Parole positive, quelle di Novelli, per l'ultimo arrivato in casa Acr Messina, quell'Evangelista Cunzi in gol al debutto proprio domenica scorsa: "Cunzi si è inserito, conosceva già qualche compagno di squadra. Parliamo di un giocatore che ha un vissuto calcistico, bisogna dargli più tempo per crescere e assimilare qualche concetto, ma per quanto fatto all'inizio può andare più che bene".

Infine, Novelli torna a parlare dell'espulsione per doppia ammonizione rimediata domenica e che non gli permetterà di essere in panchina domani: "Ho preso la prima ammonizione per essere uscito dall'area tecnica per richiamare un mio calciatore. Penso che bisognerebbe avere buon senso per capire la situazione, non sono uscito dall'area tecnica per contestare l'arbitro o l'assistente, non sono il tipo e non l'ho fatto. Stavo solo richiamando un mio calciatore e mi ha ammonito. La seconda è arrivata quando mancavano due minuti alla fine, stavo facendo un cambio e ho visto da lontano che Lavrendi ha preso una botta e si toccava la gamba. Ho detto solo di fermarci un attimo perché invece di cambiare un terzino per un terzino avrei potuto far entrare un centrocampista. Ma mentre aspettavo di capire come fosse la situazione di Lavrendi mi ha dato il secondo giallo. Non voglio fare polemica, però bisogna capire pure alcuni aspetti importanti sulle persone. Se uno è un attacca brighe, che fa polemica ripetitive verso assistenti e avversario lo posso capire, lo stronchi sul nascere per evitare che si alimentino altre situazioni. Così no, ma è andata. Lavrendi ha preso una botta, io da lontano dovevo capire se potesse o meno continuare, è questo. L'arbitro poteva anche avvisarmi, volevo spiegare ma mi ha buttato fuori subito".

Nell'undici di domani, potrebbero esserci alcune novità rispetto a quello proposto domenica scorsa. Daniello potrebbe partire sull'out difensivo di destra, con Izzo a sinistra in ballottaggio con Mazzone. Boskovic insidia Lomasto, in virtù della diffida di quest'ultimo. Vacca potrebbe rilevare Cristiani, uscito anzitempo domenica, in mediana, mentre non dovrebbero esserci dubbi sul tridente offensivo, con Cunzi e Bollino a supporto di Foggia

Probabile formazione: Caruso; Daniello, Lomasto, Sabatino, Izzo; Cretella, Aliperta, Vacca; Bollino, Foggia, Cunzi.

Sezione: Acr Messina / Data: Mar 13 aprile 2021 alle 15:07
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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