La vittoria interna contro il Giugliano, agguantata grazie ad un eurogol di Plescia, ha permesso al Messina di raggiungere la “pancia” della classifica, in quella che viene considerata una sorta di terra di mezzo tra paradiso ed inferno. Inoltre, il bottino pieno di domenica scorsa configura uno degli avvi di stagione migliori degli ultimi anni: per trovarne uno superiore tra i professionisti, infatti, bisogna tornare alla stagione 2015/16, quando il Messina di Arturo Di Napoli realizzò 12 punti in 7 partite e, al termine del campionato, raggiunse l’ottava posizione in classifica.
I motivi per sorridere ci sono ma i limiti della squadra, soprattutto in difesa, sono abbastanza evidenti ad un occhio attento ed imparziale. Giacomo Modica, però, grazie ad una discreta ossatura e ad un ottimo spirito di gruppo sta riuscendo a recuperare il meglio dal collettivo a disposizione. Dopo due partite senza sconfitte, tuttavia, i giallorossi sono chiamati a proseguire il cammino affrontando una trasferta estremamente complessa. Nell’anticipo di domani, infatti, il Messina dovrà rendere visita al Picerno, ottava forza del campionato. I lucani, con una partita in più rispetto ai peloritani, hanno all’attivo 12 punti e 13 reti realizzate, configurandosi come una delle squadre più ostiche del girone. Stella della squadra, naturalmente, il bomber autoctono Jacopo Murano, nativo di Potenza e attuale capocannoniere del girone.
La squadra melandrina, fondata solamente nel 1973, può vantare, non considerando la stagione in corso, tre partecipazioni ai campionati professionistici e, nelle ultime due stagioni di serie C ha incrociato la strada con quella del Messina del presidente Sciotto. Il 26 settembre del 2021, infatti, i giallorossi vennero sconfitti per 2-1 allo stadio Donato Curcio (unico impianto italiano intitolato ad un vivente, ovvero il presidente della stessa squadra lucana). L’iniziale vantaggio ospite di Adorante, siglato nel primo quarto d’ora di gara, venne ribaltato dalle reti di Dettori e Reginaldo. Andò leggermente meglio nel precedente della stagione scorsa, giocato l’8 aprile dell’anno in corso: in quell’occasione, infatti, i ragazzi di mister Raciti riuscirono a strappare uno scialbo 0-0, che consentì al Messina di giocare il play-out contro la Gelbison e di salvare la categoria.
La sfida di domani, sia per i valori in campo che per la statistica, non si preannuncia per nulla semplice. E’ ovvio, comunque, che se i giallorossi vorranno raggiungere posizioni di classifica consone al blasone della città dovranno cominciare a incassare punti in trasferta: Picerno, nonostante le difficoltà, potrebbe essere l’occasione giusta per iniziare.
PICERNO – LA SCHEDA
ANNO DI FONDAZIONE: 1973
MIGLIOR RISULTATO: 6° posto in serie C (2022/23).
POSIZIONE ATTUALE IN CLASSIFICA: 8° posto con 12 punti
CAPOCANNONIERE: Murano (8 reti)
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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