I tamponi effettuati in casa Paternò hanno dato tutti (ben 40) esito negativo e la squadra di mister Gaetano Catalano, ex giallorosso, si sta preparando a gran ritmo alla sfida di domani quando al "Falcone-Borsellino" arriverà la capolista Acr Messina.
Reduci dall’importante successo nello scontro salvezza in casa del Città di Sant’Agata, gli etnei si presentano rinvigoriti e carichi: “È stata una vittoria fondamentale, anche perché da un mese non facevamo risultato pieno. È stata una grande prestazione della squadra e abbiamo portato a casa tre punti fondamentali per il nostro campionato”, ha dichiarato mister Catalano, intervenuto su “Antenna Gol”, trasmissione in onda su radio Antenna dello Stretto:Non mi aspettavo queste squadre in lotta. Il Castrovillari non era una squadra da certe posizioni, così come la Cittanovese ma il Covid ha cambiato tutto il campionato. Ci stono stati risultati inaspettati ma è un campionato affascinante sia nelle posizioni di vertice che per la retrocessione”, ha continuato il tecnico rossoazzurro che, adesso, cercherà di tirare un brutto scherzo alla sua ex squadra.

Si troverà di fronte un Acr Messina rinforzato rispetto all’andata e in serie utile da 13 giornate: “Il Messina sta facendo il cammino che doveva fare, non si è mai nascosto, ha giocatori di qualità e ha avuto più continuità rispetto all’Fc. È una squadra di categoria e domani sarà agguerrita, verrà per fare la partita e prendere tre punti che sono fondamentali”. Gara difficile per il Paternò, anche se i giallorossi dovranno rinunciare a due uomini a centrocampo. Out gli squalificati Aliperta e Lavrendi: “La perdita più grande è Aliperta, che è fondamentale per la squadra ma ci sono anche altri giocatori importanti e troveranno altre soluzioni. Dobbiamo fare una partita attenta come all’andata. Il Messina ci metterà in difficoltà ma è prevedibile. Dobbiamo essere bravi a chiudere gli spazi e trovare l’imbucata giusta per provare a metterli in difficoltà”.

In casa rossoazzurra non dovrebbero esserci D'Amico e Truglio, ma ci saranno i tre volti nuovi che hanno esordito nell’ultima gara contro i biancoazzurri.
Manuel Onega Camacho, classe 1993, argentino di Buenos Aires, ma con passaporto spagnolo, è stato acquistato a titolo definitivo dal Rotonda. Centrocampista dai piedi buoni, nelle precedenti stagioni ha giocato nel Licata e Sangiorgese, mentre in passato anche nel campionato spagnolo con l’Rsd Alcalà e a Gibilterra con il Mons Calpe e il Britannia XI. 

Agostino Mascari, classe 1999, palermitano, è stato acquistato a titolo definitivo dal Campodarsego, formazione veneta che milita nel campionato di Serie D. Ha indossato le maglie di Rocca, Marsala, Mantova e Acr Messina. L’attaccante 21enne, in passato ha giocato nel settore giovanile del Due Torri e nella squadra Under 19 del Cosenza. Nasce come punta centrale, ma può ricoprire tutti i ruoli del reparto offensivo.

Christian Cenci, classe 1998, di Rimini, è stato acquistato a titolo definitivo dal Troina. Centrocampista duttile, ha giocato nelle ultime stagioni sempre in Serie D vestendo le maglie Corigliano, Tamai e Forlì. In passato ha giocato anche nel Ravenna, San Marino e Cesena. Cresciuto proprio nel settore giovanile del Cesena dove ha militato dal 2016 al 2018.

Altro ex anche il direttore generale Francesco Pannitteri: "Sarà una partita particolare per me, ma è importante per noi perchè abbiamo bisogno di punti per il nostro cammino verso la salvezza. Partita difficile ma giocheremo per fare punti. L'approccio deve essere quello giusto, si deve lottare e correre fino al 95' per cercare di fare risultato contro la capolista".

Sezione: Avversarie / Data: Sab 17 aprile 2021 alle 14:06
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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