Non si scompone Tommaso Napoli, tecnico del Rende, dopo il ko di misura dei suoi sul campo del Football Club Messina. Al termine di una gara dura e sul filo dell'equilibrio per lunghi tratti, l'allenatore dei calabresi ringrazia i suoi per il grande carattere dimostrato allo stadio "Franco Scoglio": "Nell'ultima parte di gara abbiamo avuto un calo, avete visto anche quanti cambi abbiamo fatto, modificando il modulo da 3-5-2 a un 3-4-1-2 con la speranza di metterli in difficoltà. Tanti ragazzi venivano da infortuni con assenze anche di venti giorni, quindi abbiamo cercato di guardare ai minuti che ognuno di loro aveva sulle gambe. Però forse è un peccato perché nel momento migliore nostro abbiamo subito il gol. Abbiamo avuto una palla gol all'inizio, non abbiamo creato molto ma li abbiamo sempre infastiditi. Venire qui e infastidire il Football Club Messina non è da tutti e devo dire solo grazie ai miei ragazzi. L'avete visto, sono usciti alcuni anche con le lacrime perché pensavano di non aver portato a casa il risultato, su un campo difficile e contro una squadra che a mio parere insieme all'ACR e alla Gelbison esprime un buon calcio. Però oggi non gliel'abbiamo fatto fare, bravi ai miei ragazzi".

La grinta di un gruppo che non vuole mollare per raggiungere la salvezza, trascinato dall'esperienza del suo allenatore e da qualche volto nuovo, presente quasi a sorpresa. Napoli ci scherza su: "Alcuni erano già con noi, tesserati anche dalla nostra settimana. Il mio team manager è stato lento a fare le foto e dare comunicazione diciamo, ma c'erano già da prima e fanno parte di un gruppo che non ci sta a perdere e che sicuramente già da giovedì cercherà di provare a vincere in tutti i modi, almeno contro il Paternò. I punti presi qui sarebbero stati dei bonus. Ci siamo riusciti a infastidire l'FC Messina e mi gratifica e gratifica i miei ragazzi, che hanno lottato con tante difficoltà, molti sono usciti con i crampi. Ora non molliamo, lotteremo fino alla fine e alla fine tireremo le somme. Se ci riusciremo diremo che abbiamo fatto, hanno fatto i ragazzi, una cosa davvero importante, se no avremo quasi fatti un'impresa. I punti li ho cominciati a prendere dalla tredicesima in poi, se riusciremo a centrare l'obiettivo sarà grande merito per questi ragazzi".

L'esperto tecnico non si nasconde e parla della chiamata ricevuta a dicembre e degli obiettivi del suo gruppo, analizzando quanto fatto finora dalla tredicesima giornata in poi, cioè da quando si è seduto sulla panchina biancorossa: "Sono stato chiamato per dare una grossa mano, l'avete visto abbiamo una squadra di sette, otto o nove over e poi tutti ragazzini. Certe volte capita che l'esperienza di un tecnico possa essere importante e io sono qui perché queste diventano imprese come puntare a vincere un campionato. Riuscire a raggiungere questo obiettivo è come vincere la Champions. Ripeto, io alla tredicesima giornata avevo due punti, quando sono subentrato. Ora ne abbiamo venti, ne abbiamo perso qualcuno per strada, ne abbiamo perso forse qualcuno oggi, persi al 95' col Biancavilla, uno a Rotonda sull'1-1 al 90', mi fa rabbia soprattutto per loro che ci mettono anima, cuore, passione, sudore, sacrificio. vederli uscire con le lacrime agli occhi fa rabbia perché io li vedo e li seguo tutta la settimana, voi solo per 90 minuti più recupero e vi posso garantire che sono ragazzi che non mollano mai. E loro e il loro allenatore, insieme a tutto lo staff, non devono mollare, fino alla fine, cercando di conquistare più punti possibile nelle famose undici partite che mancano e sbagliare il meno possibile. Guardando ad oggi, esce Caballero ed entra Piccioni, esce Carbonaro ed entra Arena che non considero neanche un under per quanto è abbastanza esperto e scaltro. I cambi sono importanti per squadre di alto calibro come Fc Messina o Acr Messina, ma io non mi piango addosso se faccio entrare 2002, 2003 o qualche volta in altri campi anche 2004. Oggi poteva essere un bel bonus ma non ci siamo riusciti e ora bisogna pensare a giovedì, recuperare le forze e partire di gran carriera".

Infine Napoli non ha dubbi sul continuare il campionato con l'organico già a disposizione, nonostante il prolugamento ulteriore della finestra di mercato: "I volti nuovi? Sono ragazzi del posto che ci danno una mano in più, il nostro mercato è chiuso da un bel po' di tempo e andremo avanti con questo gruppo fino alla fine cercando di ottenere qualche punto in più perché lo meritiamo. Nelle ultime 4 partite siamo stati anche sfortunati, come in occasione del gol subito con il Castrovillari quando vincevamo 1-0. Manca anche un po' di esperienza, qualche volta ci gira così e noi dobbiamo solo riprendere a camminare senza piangerci addosso". 

Sezione: Avversarie / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 18:50
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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