Una sconfitta che lascerà strascichi in casa Roccella, con il Ds Curtale che al termine della disfatta con l'Acr Messina ha rassegnato le dimissioni: "La rabbia nostra non nasce dal non aver fatto punti qui, piuttosto che alla prima difficoltà questa squadra si squaglia come neve al sole. Ma l'essere i più giovani tra i nove gironi non deve essere un alibi. E' vero avevamo nove under su undici, ma lo stesso copione c'era stato in altre partite, quando l'avversario era più debole. Sono deluso dalle modalità con cui si è perso, questa squadra, come si dice ad Oxford, avi ittari sangu. Io mi prendo le responsabilità, in quanto li ho portati io questi calciatori. Pure la situazione economica non può essere un appiglio, nonostante il momento difficile sia riconosciuto da tanti, anche fuori dall'italia. Mi dimetto, come ho già detto al presidente, non per fare lo Schettino, ma perché mi auguro ci sia una svolta. Dopo il pari sembravamo una squadra di prima categoria, allora faccio un passo indietro. Ci mancano tredici partite, considerando i recuperi: non si può mollare in questo modo. Si può perdere, specie in casa della capolista, ma non così. Alla fine ho visto gente in gita scolastica ed è inaccettabile, per rispetto dei grandi sacrifici del presidente, della città di Roccella e della maglia. Spero che i giocatori lo capiscano"

Il direttore appare severo e irremovibile: "Come dicevo ai miei collaboratori, non dobbiamo guardare agli altri. I primi a fare punti dobbiamo essere noi, gli altri possono restare fermi una domenica, poi la successiva li faranno. Io credo di avere una squadra, nonostante la giovane età, che se la potrebbe giocare fino all'ultimo, ma cambiano volto quando andiamo incontro a un problema. Con la Gelbison fino al quarto d'ora finale eravamo una formazione alla pari, poi preso il gol ci siamo smarriti. L'allenatore rimarrà, invece, fino al termine, pure con trenta sconfitte di fila. La società anche con pochi soldi farà qualcosa in chiave mercato, chi rimarrà spero capisca. Il presidente ha rifiutato le dimissioni, ma sono irrevocabili per quanto mi riguarda. L'errore del 3-1 si ripete in continuazione ed è da terza categoria, non puoi farlo in Serie D. Il mister dice di non aspettare l'avversario, ma lanciare il pallone verso le punte. Abbiamo preso gol per non averlo fatto. Il difensore sta mezz'ora, arriva l'attaccante e fa gol, sistematicamente"

Sezione: Avversarie / Data: Gio 01 aprile 2021 alle 18:40
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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