Il pareggio acciuffato nei minuti finali, sul difficile campo del Santa Maria Cilento, ha permesso all’Acr Messina di mantenere la vetta della classifica, con un punto di vantaggio sul sorprendente San Luca di Ciccio Cozza. Proprio domenica prossima, ironia del calendario, la squadra della provincia reggina renderà visita ai peloritani, pronti ad interpretare al meglio il big match della dodicesima giornata. In un campionato flagellato dall’emergenza sanitaria (Acireale ed Fc Messina, infatti, saranno costretti a posticipare un’altra giornata di campionato), gli uomini del presidente Sciotto, in caso di vittoria, potrebbero isolarsi in vetta alla classifica, imponendo una seria svolta al torneo.

La sfida, però, non si preannuncia semplice, vista la solidità della matricola reggina, allenata da uno dei nemici giurati (sportivamente parlando, s’intende) della tifoseria peloritana. Numerosi, infatti, gli scontri verbali con Ciccio Cozza, indimenticata bandiera della Reggina nel periodo di maggior gloria del derby dello Stretto. Qualche anno fa, i più attenti ricorderanno, bastò una voce di una trattativa tra Cozza e Sciotto per far fiorire, in città, numerosi striscioni contro l’attuale allenatore del San Luca.

L’entusiasmo, nel centro reggino, continua a fermentare, grazie all’orgoglio per una creatura che, in pochi anni, ha fatto registrare risultati senza precedenti. Dopo più di un lustro di inattività, infatti, un gruppo di appassionati decise di rilevare un titolo di Promozione, riportando una squadra a San Luca. I primi tempi, nella stagione 2017/18, furono incredibilmente difficili, con i dirigenti costretti ad indossare calzoncini e scarpette per arrivare a undici. Dopo un’insperata salvezza, conquistata nelle ultime giornate, il San Luca stravinse il campionato successivo, realizzando 134 reti in una sola annata. “Come te nessuno mai”, direbbe Muccino… la compagine calabrese, infatti, realizzò il record assoluto di marcature in una sola annata, frantumando il primato di 124 reti siglate dal Grande Torino. La sproporzione tra serie A e Promozione, ovviamente, “mitiga” la notizia ma, in base ai numeri, i tifosi del San Luca sono autorizzati a fregiarsi di questo incredibile titolo. La fiducia, maturata nel corso di quella trionfale stagione, ebbe il merito di far volare i calciatori calabresi, che abbrancarono la prima posizione dell’Eccellenza, nella stagione successiva, prima dell’interruzione a causa del Covid. In soli tre anni, pertanto, il centro reggino è passato dal nulla al secondo posto della quarta serie nazionale, in piena corsa per un posto nel professionismo.

Il compito dell’Acr Messina, pertanto, si annuncia pesante… fermare, come un “tristo mietitore” la corsa del San Luca che, statistiche alla mano, predilige le mura amiche alle trasferte. Se in casa, infatti, gli uomini di Cozza hanno conquistato più punti di tutti, in trasferta sono stati fermati due volte: entrambe in Sicilia, a Licata e proprio a Messina, nella prima giornata di campionato contro il Football Club. I peloritani, al centro dei riflettori per il primo posto e per la presentazione di Cocchino D’Eboli, proveranno a “sottomettere” il campionato, per imporsi in una città che, al di là di gelosie ed incomprensioni, chiede ardentemente di tornare nel calcio che conta. Finalmente e stabilmente.

Messina vs San Luca Domenica 17 Gennaio 2021 14.30 Franco Scoglio ❌ Porte Chiuse Acquista subito con carta...

Pubblicato da ACR Messina su Lunedì 11 gennaio 2021

SAN LUCA - LA SCHEDA

Anno di fondazione: 2017

Miglior risultato: 1° posto in serie Eccellenza (2019/20)

Posizione attuale: 2° posto con 21 punti

Andamento delle ultime cinque giornate: N-P-V-N-V

Miglior marcatore: Sei calciatori con due reti

Sezione: Avversarie / Data: Sab 16 gennaio 2021 alle 10:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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