Acquedolci, il 2020 è un anno storico: l'Eccellenza è realtà

La società biancoverde ha raggiunto, per la prima volta, il massimo campionato dilettantistico e si è confermata una squadra di valore anche nella nuova avventura: "La nostra speranza è quella di riprendere quanto prima"
02.01.2021 10:04 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Festa Acquedolci
Festa Acquedolci

L’anno appena passato, tra Covid e stop dei campionati, ha comunque lasciato qualcosa di positivo per una squadra della provincia messinese: “In un 2020 dai risvolti non facili l’Asd Acquedolci ha vissuto un anno calcistico intenso ed emozionante”, ha sottolineato la società con un post social per stilare un bilancio dei passati dodici mesi. Il club biancoverde ha raggiunto il traguardo più importante, il salto in Eccellenza: “Nella prima parte dell’anno abbiamo centrato il nostro sogno, portare il nostro paese, per la prima volta nella sua storia, a giocare nella massima serie regionale. Tutto questo grazie a una grande società a tanti bravi calciatori e soprattutto al grande lavoro svolto da mister Perdicucci, allenatore che meriterebbe di insegnare calcio in categorie superiori. Un’impresa festeggiata per settimane, una grande stagione che porteremo sempre nel nostro cuore”.

I verdetti, pur arrivati d’ufficio, hanno regalato la meritata promozione all’Acquedolci che, da settembre, ha dimostrato di essere all’altezza del nuovo campionato: “La seconda parte della stagione – prosegue il post - ci ha visti invece confrontarci con le grandi piazze che militano nel campionato di Eccellenza. A mister Perdicucci abbiamo affiancato Dino Granata con la carica di direttore sportivo e come preparatore atletico Basilio Arasi. Un tris d’assi, tre professori che hanno messo in campo, ancora una volta, tutta la loro conoscenza, caparbietà e serietà, il nostro valore aggiunto. Insieme ai nostri dirigenti, con poche risorse a disposizione, hanno costruito un grande gruppo, una squadra difficile da affrontare, un calcio di ripartenze, di velocità, capace di ottimizzare tutte le occasioni a disposizione”.

Allo stop di fine ottobre i biancoverdi sono arrivati con 12 punti all’attivo in sei giornate e un lusinghiero terzo posto: “Se nella prima parte dell’anno l’obiettivo era quello di centrare la promozione, nella seconda è stato quello di far conoscere il nostro paese, calcisticamente parlando, al di fuori delle solite due province in cui vengono disputati i campionati minori. Le incredibili vittorie a Siracusa e in casa con il Giarre ci hanno reso la giusta e meritata visibilità e l’appellativo di “ammazza grandi”. Ci si aspettava un campionato di basso profilo, invece è arrivata una squadra in grado di sfruttare al meglio tutte le sue qualità rendendo l’Asd Acquedolci la grande rivelazione di questo avvio di Eccellenza”.

Una squadra che ha sorpreso tutti e che vuole continuare a farlo: “Ad oggi viviamo nell’incertezza, ma la nostra speranza è quella di riprendere quanto prima, soprattutto di tornare a giocare solo quando ci saranno la giusta tutela per la salute di tutti e di conseguenza il pubblico sugli spalti”.

In un 2020 dai risvolti non facili l’ASD Acquedolci ha vissuto un anno calcistico intenso ed emozionante. Nella prima parte dell’anno abbiamo centrato il nostro sogno, portare il nostro paese, per la prima volta nella sua storia, a giocare nella massima serie regionale. Tutto questo grazie ad una grande società a tanti bravi calciatori e soprattutto al grande lavoro svolto da mister Perdicucci , allenatore che meriterebbe di insegnare calcio in categorie superiori. Un impresa festeggiata per settimane, una grande stagione che porteremo sempre nel nostro cuore. La seconda parte della stagione ci ha visti invece confrontarci con le grandi piazze che militano nel campionato d’eccellenza. A mister Perdicucci abbiamo affiancato Dino Granata con la carica di Direttore Sportivo e come Preparatore Atletico Basilio Arasi. Un tris d’assi, tre professori che hanno messo in campo ancora una volta tutta la loro conoscenza, caparbietà e serietà, il nostro valore aggiunto. Insieme ai nostri dirigenti, con poche risorse a disposizione, hanno costruito un grande gruppo, una squadra difficile da affrontare, un calcio di ripartenze, di velocità, capace di ottimizzare tutte le occasioni a disposizione. Se nella prima parte dell’anno l’obbiettivo era quello di centrare la promozione, nella seconda è stato quello di far conoscere il nostro paese, calcisticamente parlando, al di fuori delle solite due province in cui vengono disputati i campionati minori. Le incredibili vittorie a Siracusa ed in casa col Giarre ci hanno reso la giusta e meritata visibilità e l’appellativo di “ammazza grandi”. Ci si aspettava un campionato di basso profilo, invece è arrivata una squadra in grado di sfruttare al meglio tutte le sue qualità rendendo l’ASD Acquedolci la grande rivelazione di questo avvio di Eccellenza. Ad oggi viviamo nell’incertezza, ma la nostra speranza è quella di riprendere quanto prima, sopratutto di tornare a giocare solo quando ci saranno la giusta tutela per la salute di tutti e di conseguenza il pubblico sugli spalti. Tanti auguri a tutti voi, buon 2021

Pubblicato da Asd-Acquedolci Calcio su Giovedì 31 dicembre 2020