“Sono contento per il risultato perché in questo momento del campionato è quello che conta di più. I cinque gol in una partita lo speravo sinceramente, soprattutto perché quello che finora avevamo creato andava sciupato e non concretizzato”, ha dichiarato, tramite i canali ufficiali, mister Giovanni Ignoffo del Siracusa, che ha superato 5-1 la Jonica. Un risultato che sembra indicare una gara semplice: “Non lo è stata, perché la Jonica ha mordente, carattere, è rognosa da affrontare e se non sei bravo a metterla sui binari favorevoli diventa più complicata, ma il gol dopo otto minuti ci ha agevolato. Le difficoltà anche dopo il 2-0 non sono mancate, siamo riusciti a fare il 3-0, poi il loro rigore ha riaperto la partita, ma anche sul 3-1 ci hanno tenuto bassi, cercando di non farci giocare e non è stata facile. Poi il 4-1 e 5-1 ci hanno spianato la strada, ma ce n’è voluto prima che diventasse semplice”.

Merito anche e soprattutto di un super Lele Catania, protagonista con un poker: “Lho avuto da avversario, l’anno scorso ha segnato ad Avellino quando l’ho incontrato contro il Catania e ha vinto 6-3. Me lo ritrovo qua ed è ammirabile per quello che fa durante la settimana e se ancora riesce a fare determinate prestazione è frutto del lavoro in allenamento. Senza favoreggiamenti o privilegi ma è ovvio che va gestito in una certa maniera, ma poi le soddisfazioni arrivano”, ha aggiunto il tecnico parlando dell’esperto attaccante, mentre non vuole abbassare la concentrazione perché il successo sulla Jonica, pur importante, è solo un piccolo passo: “Non abbiamo fatto niente, siamo in un girone con due partite ancora da disputare. Prima pensiamo al Ragusa e poi si vedrà cosa succederà”.

A parlare anche il bomber Catania: “Abbiamo fatto una prestazione importante. Sapevamo che la Jonica è una squadra attrezzata e anche in campionato ci ha messo in difficoltà in casa. L’abbiamo approcciata bene e, a differenza della prima partita, siamo stati più cinici sotto porta, l’abbiamo portata dalla nostra parte ed è stata più facile gestirla, anche se poi ci hanno messo in difficoltà, ma poi il risultato è meritato”.
Grande prestazione personale per l’attaccante classe 1981 che, a 40 anni, si è regalato un poker: “È il primo in carriera, sono felice di averlo fatto con il Siracusa. Ormai ci tengo a superare il record ma la cosa più importante è cercare di riportarlo dove merita”.

Catania, infatti, è ora secondo nella speciale classifica dei marcatori del Siracusa: con le quattro reti ha superato Rocco Testa con 60 gol e ha agganciato il secondo posto (62 reti) di Luciano Cavaleri, mentre sul gradino più alto c'è Franco Pannitteri con 68 gol in maglia biancoazzurra.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 31 maggio 2021 alle 10:49
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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