Mister Massimo Costantino , tra i microfoni appuntati alla sua giacca in sala stampa, parte dal commento sul match vinto contro il S.Agata: "Era difficile oggi, alla fine della partita sembra tutto facile, con questo risultato, ma è stato così per l’approccio dei ragazzi che sono stati bravi a fare quello che dovevano. Sapevamo che il S. Agata veniva da sette risultati utili consecutivi, di cui tre vittorie che potevano essere di più, quindi dovevamo stare molto attenti ad una squadra di tutto rispetto, che sarebbe venuta a giocarsi la gara. La consapevolezza di dover vincere è stata la cosa principale di questa gara, poteva finire diversamente, ma va bene così."
L'allenatore del Football Club passa poi ad una disamina tattica: "I primi 20-25 minuti abbiamo fatto un 4-2-3-1, con Arena che in sostanza faceva la mezzala è diventato un 4-3-1-2, ma abbiamo cercato di adattare questo sistema di gioco ai nostri giocatori con Bevis un po’ più largo vicino alla  punta centrale."
L'analisi sui singoli del tecnico calabrese è, come al solito, lucida: "Sugli infortunati (Aita e Piccioni) usciti anzitempo non ho notizie dal medico. Sono contento per Bevis, perché l’ho voluto io a Messina l’anno scorso, adesso sta entrando in condizione, ma abbiamo tanti giocatori forti. Oggi, tra l’altro, hanno segnato tutti gli attaccanti e questo è un fatto positivo."
Infine, una occhiata ai prossimi impegni ravvicinati: "Adesso abbiamo questi due prossimi turni in pochi giorni, dobbiamo rincorrere e non possiamo sbagliare, a partire da mercoledì, quando andremo a Cittanova contro una compagine molto forte ed avremo la gara più difficile in assoluto. Perché loro, da quando è ritornato Infantino in panchina, giocano molto bene e hanno calciatori di valore. Non ci sono partite semplici in questo torneo, volevamo riscattarci dopo l’ultima partita dall’andamento strano, ci siamo riusciti ma avremo di fronte avversari forti almeno come noi. Noi dobbiamo lottare sempre, abbiamo fatto errori, recuperato gare a Troina e Ragusa contro squadre in teoria più deboli, però non dobbiamo mai mollare e superare tutte le difficoltà. Ad esempio, per la questione degli under 2002, siamo consapevoli della rosa che abbiamo, prendere qualcuno dello stesso livello dei nostri non vale la pena. Se non riusciremo a trovare di meglio, e non sarà facile a questo punto della stagione, allora stiamo bene così.”

Sezione: Fc Messina / Data: Dom 11 aprile 2021 alle 17:45
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
Vedi letture
Print