Acquedolcese, prime indiscrezioni: quattro nomi per la panchina

La società biancoverde pensa al dopo Ferrara e le alternative non mancano: da Alessio Di Marco a Francesco Catalfamo, ma in pole sembra esserci Calogero Armeli. Occhi puntati anche su Francesco Palmeri, particolarmente gradito alla dirigenza
26.06.2020 10:27 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Francesco Palmeri
Francesco Palmeri

L’addio di mister Giancarlo Ferrara dall’Acquedolcese dopo appena un anno, neanche intero causa pandemia, ha aperto il toto-allenatore per la panchina biancoverde. La società si sta già guardando intorno per individuare il profilo più adatto cui affidare l’incarico e sono già diversi i nomi accostati al club tirrenico.

Le alternative principali, al momento, sembrano quattro, anche se ancora non si può parlare di vere e proprie trattative. Secondo le prime indiscrezioni uno dei tecnici che potrebbe sedere sulla panchina dell’Acquedolcese sarebbe Alessio Di Marco che, negli ultimi anni, ha guidato la Torrenovese conquistando il salto in Promozione prima di dimettersi nel dicembre 2019. Oltre all’ex rosanero ci sarebbe anche Francesco Catalfamo, che nelle ultime due stagioni ha ottenuto buoni risultati sulla panchina della Futura Brolo nel torneo Prima categoria, chiuso quest’anno al quarto posto.

Due giovani allenatori ma non gli unici: qualche chance in più sembra averla mister Calogero Armeli, fermo dall’esperienza, nel 2018, sulla panchina dei “rivali” dell’Acquedolci, mentre in precedenza aveva allenato Rocca, Mamertina e Città di Rocca. Quello di Armeli è un nome ricorrente, anche perché era già stato accostato all’Acquedolcese a campionato in corso, quando Ferrara sembrava in bilico e a rischio esonero.
Tre figure valide, ma il “sogno” si chiama Francesco Palmeri: la dirigenza biancoverde vorrebbe fortemente l’ex tecnico di Santangiolese e Rocca, ma è attualmente legato alla federazione in qualità di responsabile tecnico del centro federale di Capo d’Orlando. Un allenatore che piace tanto, ma anche, probabilmente, il più complicato da raggiungere.
La corsa alla panchina, quindi, è già iniziata: se ne saprà di più nei prossimi giorni, ma non sono esclusi anche altri possibili candidati.