In un momento di attesa per le sorti del calcio messinese, ascoltare le parole di Cateno De Luca a “Malalingua”, trasmissione di Tcf del venerdì sera condotta da Barbara Turati, fornisce uno spaccato importante della situazione in cui versa, da anni, nella nostra città, lo sport più popolare del mondo. Il video estratto dalla trasmissione dura poco più di tre minuti, ma va esaminato quasi scansionandolo al "microscopio", perché fa capire tante cose.
I primi 40’’ sono occupati dalla domanda della giornalista, puntuale nel ricordare all’ex primo cittadino del capoluogo quanto da lui affermato nella lunga campagna elettorale che precedette le amministrative cittadine a giugno 2018, con Palazzo Zanca conquistato al ballottaggio. De Luca iniziò la sua “lunga marcia” almeno un anno e mezzo prima, pattugliando i quartieri e i casali palmo a palmo e non mancò di assicurare il proprio massimo impegno per dare impulso all’Acr Messina rinato a luglio 2017 dopo la mancata iscrizione in C della società erede di quella che partecipò, dal 2004 al 2007, al massimo torneo italiano. La Turati pone, però, un tema che De Luca sembra ascoltare a malapena, lo sguardo è rivolto lontano dall’interlocutrice, ma anche dalla telecamera, la mano nasconde il viso e questo poco interesse viene subito manifestato dalle parole che seguono, sferzanti come è uso fare “Scateno” quando deve prendere le distanze e sminuire qualcosa o qualcuno: “Ricordo che, nel 2018, quando mi candidai, ho evidenziato subito, a proposito del Messina, che ci trovavamo di fronte a un pacco confezionato tre, quattro giorni prima dalle elezioni, non da me”. In realtà, il “pacco confezionato da altri” (cioè il bando per ottenere l’iscrizione di una squadra rappresentante Messina nel campionato di serie D) risaliva a un anno prima della scadenza elettorale e comunque, sotto la giunta Accorinti con l'assessore al ramo Sebastiano Pino. Subito dopo, ecco la precisazione per mettere una distanza siderale tra sé e il calcio, fenomeno che “non è tra le mie passioni. Se mi parlate di musica, di ciaramedda, cose che mi appassionano, vi seguo, ma io so a malapena che il pallone è un oggetto rotondo o sferico…”
Poi, però, De Luca mostra un’altra chiave di lettura (non può essere snob un capopopolo come lui, ndr) e aggiunge: “sono stato sempre allergico (al pallone), perché, al suo interno esistono delle dinamiche, a volte strane, che io non ho la preparazione per comprenderle. Mi rendo contro di tutto quello che gira intorno al calcio, che a Messina va in altri modi, quindi, non capendo, me ne tengo lontano. L’ho fatto da sindaco di Messina e, devo ammetterlo, ho consigliato di fare lo stesso anche al mio fraterno amico Federico Basile, cioè – afferma sorridendo De Luca – starsene a distanza. (piccolo tocco sardonico, per sminuire la questione, ma non troppo, ndr2). Poi, lui che è sindaco, farà come ritiene. Mi dispiace – continua con tono leggero il primo cittadino di Taormina e deputato Ars - so che perderò dei voti, deluderò i tifosi, ma io non appartengo a chi fa cinema e varietà, per guadagnare voti, dicendo o facendo cose contro la propria volontà. Lo affermo molto chiaramente. Cosa succederà? Ogni contesto ha le sue regole, anche il calcio e, quindi, si arriverà ad una conclusione, secondo le dinamiche proprie, senza invasione di campo da parte della politica. Se poi bisogna intervenire quando il campo è sgombro, non ci sarà più niente, allora si vedrà, deciderà Basile cosa fare. Questo è il mio pensiero. Quanti voti ho perso affermando questo? Nella mia libertà, me ne frego altamente. Con tutto il rispetto”.
Bando, quindi, a bandi, ricerche di convergenze, promozione del territorio per eventuali investitori esterni, chiamate alle armi delle forze produttive locali, tutte azioni introdotte usualmente ad altre latitudini, non a Messina, dove il calcio segue “altre regole, altre dinamiche”. I sindaci e gli uomini politici di Bari, Campobasso, Ferrara, Brescia, Reggio Calabria, Catania, Brindisi, Andria, Reggio Emilia, Trapani, Palermo, Spezia, Salerno, Lucca, Trieste (citando alla spicciolata solo alcune delle città in cui è scomparso il professionismo calcistico negli ultimi anni) che hanno speso energie e credibilità politiche e personali per cercare una strada concreta alla ripresa della passione per il “pallone” sono dei poveri illusi o sono tutti stati colpiti dal sacro fuoco, dalla passione che impedisce di vedere le cose con quel distacco indispensabile ai grandi statisti quando si tratta di prendere le decisioni apparentemente impopolari. Apparentemente, perché il calcio non cambia gli equilibri elettorali a Messina, oggi come in passato, se ricordiamo la delusione patita dall'allora venerato presidente del Messina Emanuele Aliotta "trombato" alle elezioni regionali del 2001, proprio in uno dei momenti di massimo fulgore della squadra cittadina.
Pier Paolo Pasolini diceva: “Il coraggio della verità e la pratica politica sono due cose tendenzialmente inconciliabili in Italia”. Ma era un Paese diverso, oltre 50 anni fa, adesso la verità, o meglio, una parte di essa, si può cogliere anche in meno di 3 minuti di video estratti da una trasmissione Tv, su un argomento futile, ma con un proprio, indiscutibile, valore sociale all’interno di qualsiasi comunità mondiale, come affermano tonnellate di libri, chilometri di pellicola e tetrabyte di dati su internet o nei computer: al politico (al momento) più importante ed influente di Messina e provincia, così come ai suoi colleghi locali in ambito cittadino, regionale e nazionale degli ultimi 25-30 anni, del calcio non importa assolutamente nulla. Almeno adesso, sul piano dell'onestà intellettuale, è tutto più chiaro e nulla c'è da aspettarsi. Solo, ognuno può trarre le proprie conclusioni. Chiamandoli solo in caso di festeggiamenti o passerelle.
Altre notizie - Il focus
Altre notizie
- 10:44 3^-Trofeo delle Province: sabato la finale tra Longi e Real Acquedolci
- 09:53 Emozionante esperienza per la Giovanile Rocca: una giornata al "Meazza"
- 12:23 “Memorial dei Presidenti", il 19 aprile via alla terza edizione
- 11:08 3^-Barcellona PG: finale play-off a metà: gara rinviata per vento
- 18:07 Stabilite le date di play-off e play-out: si parte domenica 10 maggio
- 11:30 2^-Patti, San Benedetto, Alì Terme e Provinciale in finale playoff
- 11:03 1^-Melas e Furci in finale playoff. Real Itala-Sp Torregrotta allo spareggio
- 23:28 I risultati del weekend
- 20:02 Il Santa Venerina festeggia l'Eccellenza. Il Lascari è vicino
- 19:37 Nebros e Gioiosa, è festa salvezza. La Leonfortese retrocede in Promozione
- 19:24 Il Savoia vince in extremis e aggancia la vetta. Pari per Nissa e Reggina
- 17:00 Il Messina batte il Ragusa e scaccia la crisi con la zampata di Toure
- 17:24 2^-La Saponarese vince lo spareggio. Unime condannata alla retrocessione
- 16:52 Messina, Feola alla vigilia del Ragusa: “Zitti e vincere. Non serve altro”
- 23:09 Adorante senza pietà, Salvemini manda in B il Benevento
- 18:37 2^-Spareggio salvezza: Saponarese-Unime al "Bacigalupo" di Taormina
- 11:34 2^-Ecco le date dei play-off. Saponarese e Unime si giocano la salvezza
- 10:52 1^-Gironi C e D, definite date e orari di play-off e play-out
- 10:16 2^-Semifinale Coppa Trinacria: sconfitta di misura per il Provinciale
- 09:35 1^-Coppa Sicilia, semifinali: ko Torrenovese e Città di Santa Teresa
- 18:57 Il Savoia festeggia (2-0), il Messina esce a capo chino dal "Giraud"
- 18:22 Nuova Igea Virtus battuta a Ragusa. Milazzo fermato dal maltempo
- 11:25 3^-Il Castanea domina lo scontro diretto e conquista la promozione
- 12:19 3^-Academy Sant’Agata, separazione da mister Enzo Vacca
- 11:30 Savoia-Messina: ultima vittoria giallorossa nella serie D 2012/13
- 11:00 Plescia e Bollino infallibili dal dischetto, Vacca suona la riscossa per l'Igea
- 10:27 3^-Barcellona PG: finale play-off tra Azzurra Barcellona e Real Acquedolci
- 09:43 1^-Simone Bonfiglio saluta il Sinagra dopo venti stagioni
- 13:00 2^-Gir.E: gioia Zafferana. Saluta la categoria la Fiamma Antillo
- 12:27 2^-Gir.D: San Pier Niceto al settimo cielo. Spareggio Unime-Saponarese
- 12:00 2^-Gir.C: Città di Sant'Angelo vola in prima. Retrocede la Vivi Don Bosco
- 10:40 1^-Gir.D: festa Rocchenere. Real Itala-Virtus Messina per la salvezza
- 10:03 1^-Gir.C: Nuova Peloro campione. Sp Torregrotta e Real Gescal al play-out
- 09:30 Messina-Gelbison, l'indifferenza uccide la speranza
- 21:05 I risultati del weekend
- 20:31 Messina, Trasciani: "Chiedo scusa a tutti, ma siamo vivi e non molleremo"
- 20:22 Coppa Italia, Orlandina e Torregrotta si fermano ai quarti
- 20:10 2^-Il San Pier Niceto vince e fa festa: giallorossi in Prima categoria
- 17:01 Il Messina dura solo 45', poi la Gelbison gioca e vince (1-2)
- 23:14 Verso Messina-Gelbison: convocati e probabile formazione
- 22:50 Verso Messina-Gelbison, Feola: "Tanta pressione, ma faremo prestazione e risultato"
- 17:48 2^-Il Città di Sant'Angelo vola in Prima con il tris sulla Fitalese
- 14:16 1^-Cambio sulla panchina del Real Gescal: via Scandurra, arriva Fontana
- 14:08 2^-Alì Terme, tra i pali l'esperienza di Orazio Vittorio
- 23:27 Torna la Gelbison e il Messina è di nuovo costretto a vincere
- 09:23 2^-La Fiamma Antillo perde il recupero e retrocede in Terza


