L'inchiesta emersa nelle scorse ore relativa a possibili combine nell'universo della Serie D meridionale, ha coinvolto nello specifico oltre a tesserati, anche singole società. Tre di queste, militano ancora nel girone I e così si sono esposte in merito al procedimento in corso.

L'Asd Troina, appresa la notizia dell'indagine della Procura federale, ha comunicato di aver affidato ai propri legali l'incarico di tutelare l'immagine della società e dei propri dirigenti, “sicura di dimostrare la completa estraneità ai fatti”. L’Asd Città di Acireale 1946, in merito ai presunti illeciti riferiti ad alcune partite del campionato di Serie D nelle scorse stagioni sportive, si è dichiarata “totalmente estranea ai fatti” e ciò “verrà dimostrato nelle sedi competenti qualora venisse formalizzata una contestazione nei propri confronti”. La società si è detta, altresì, “certa che anche i dirigenti acesi che dovessero essere coinvolti saranno in grado di dimostrare la personale estraneità agli addebiti disciplinari”. Infine l'Asd Rotonda Calcio manifestando “la più totale estraneità ai fatti contestati e certa di dimostrarlo dinnanzi alle autorità competenti", ha comunicato “che non verrà rilasciata alcuna dichiarazione da parte dei propri tesserati sino a quando non verrà fatta chiarezza sulla vicenda”.

Sezione: Serie D / Data: Gio 22 aprile 2021 alle 11:47
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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