Il Città di S.Agata cede di misura alla capolista Cittanovese: 1-2

Un contestato rigore di Viola e il raddoppio di Silenzi indirizzano la sfida, che i biancoazzurri riescono a riaprire solo nel finale con il rigore di Abayian
18.10.2020 19:32 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Il Città di S.Agata cede di misura alla capolista Cittanovese: 1-2

Al Città di Sant'Agata non è bastato buttare il cuore oltre l'ostacolo per venire a capo di una cinica Cittanovese che, con il rigore realizzato da Viola e la rete di Silenzi, ha espugnato il Fresina per 2-1 e mantienuto la testa della classifica. I biancoazzurri avrebbero quanto meno meritato il pari per la mole di gioco prodotta, ma l'imprecisione in zona gol e un rigore molto dubbio concesso agli ospiti ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte dei calabresi.

Già al 3' il Sant'Agata potrebbe passare con Ficarrotta che, da pochi metri, obbliga Latella ad un grande intervento. Gli ospite si fanno vedere con Silenzi, ma a togliere le cosiddette castagne dal fuoco ci pensa Maggioli che mette in angolo. Al 17' spettacolare azione dei padroni di casa col tacco di Perkovic e la forbice di Cicirello che sfiora il palo. Tre minuti più tardi episodio da moviola in area santagatese con Viola che termina giù e, tra le proteste generali, il signor Mirabella assegna la massima punizione che viene trasformata dallo stesso giocatore.
La replica del Sant'Agata non tarda ad arrivare e al 27' Maggioli manca di pochissimo la deviazione vincente da pochi passi. Al 30' ci prova Cicirello di testa, la conclusione non è baciata dalla fortuna e termina a lato. Sul finire di prima frazione, come un fulmine a ciel sereno, arriva il raddoppio ospite per merito di Silenzi. Nella ripresa la musica non cambia, il Sant'Agata spinge forte e, prima, Perkovic obbliga alla deviazione in corner Latella e successivamente un girata di Cicirello finisce alta. Il Sant'Agata comunque ci crede e all'84' riapre la partita con Abayian che trasforma un rigore concesso per fallo su Aveni. Nei restanti minuti i biancoazzurri operano una grande pressione ma non accade più nulla e al triplice fischio a fare festa è la squadra di mister Infantino.