Le copertine e i titoli unicamente dedicati a un singolo calciatore. Non potrebbe essere altrimenti quando esci dal campo con una tripletta realizzata e un assist vincente. Ciccio Lodi si è presentato in grande stile alla sua “prima” al "Franco Scoglio" con una prestazione che va ben oltre i dati dei tabellini. Eppure nel 4-2 contro il Dattilo c’è molto altro oltre alla prestazione del numero 21 ex Triestina.
Il Football Club Messina ottiene la sua seconda vittoria consecutiva, i primi sei punti del Costantino bis. I giallorossi vincono una gara per nulla semplice contro una squadra ben organizzata come quella trapanese. Il risultato pirotecnico, poi, mette in luce una faccia dell'Fc Messina mai vista nelle ultime due stagioni. La parola d’ordine era “continuità”. Un mantra predicato da mister Costantino già nel dopo San Luca. Un obiettivo fondamentale per una squadra che punta a vincere il campionato e impegnato in un vero tour de force.

Domenica sarà il turno della trasferta di Troina prima di una settimana casalinga con il recupero contro il Licata e la quarta giornata di ritorno contro il Santa Maria Cilento. Il campionato, però, ha dimostrato che non si possono fare né calcoli né programmi a lungo termine. Ogni partita può cambiare il corso degli eventi e della classifica. Entrando nello specifico del soleggiato pomeriggio del “Franco Scoglio”, mister Costantino fa ruotare i suoi uomini rilanciando la punta di diamante dello scorso anno. Facundo Coria si riprende una maglia da titolare e lo fa da trequartista in un offensivo 4-3-1-2. Una dimostrazione camaleontica per la rosa giallorossa capace di cambiare moduli e interpretazioni in campo grazie alla duttilità dei propri calciatori. Di fronte un Dattilo tra le note liete del campionato, giunto a Messina per giocarsi la sfida con un ben organizzato 4-3-3.

La gara sembra indirizzata fin dall’inizio con un ritmo dettato esclusivamente dalla formazione locale. Il gioco tra le linee funziona grazie alla coppia Lodi – Coria. capace di trovare verticalizzazioni e decine di calci di punizione. Un aspetto che sarà una costante di questa squadra anche nelle prossime uscite. Allo stesso tempo un ruolo chiave lo gioca Palma grazie alla sua fisicità e capacità di riempire gli spazi sia in fase difensiva che offensiva. Il nuovo modulo esalta Carbonaro e Caballero, liberi di muoversi e svariare sul fronte d’attacco. I calci piazzati diventano fondamentali come anche la prestazione di Giappone assoluto protagonista nella sfida. Il portiere classe 2001 dimostra di essere uno dei più forti tra i pali dell’intera Serie D. Tre parate decisive che salvano la propria squadra dallo svantaggio. Al tramonto del primo tempo, però, nemmeno l’estremo difensore in stato di grazia può niente sulla pennellata da oltre 25 metri di Ciccio Lodi. Non poteva presentarsi in altro modo il talentuoso centrocampista che mette in mostra la specialità della casa. Il Dattilo, però, è formazione con grande mentalità e pareggia prontamente con una punizione beffarda di Calafiore che sorprende Marone. Il pari fa intuire quanto la gara sarà combattuta nonostante l’entrata in scena dell’arbitro Sicurello. Il fischietto, dopo aver guidato degnamente il match, decide di diventare protagonista fischiando tre calci di rigore molto dubbi. I due conquistati da Carbonaro appaiono generosi, mentre il fallo di mano di Caballero in barriera sembra una decisione compensativa. Nonostante le vibrante proteste degli ospiti, però, la vittoria dell'Fc Messina non è stata episodica in una gara controllata ampiamente.
Mister Costantino dovrà lavorare sui primi dieci minuti della ripresa, una fase della gara nella quale il Dattilo ha messo in apprensione la difesa giallorossa dopo aver ottenuto il pareggio. Il tecnico calabrese, come sottolineato nell’intervista post partita, dovrà ancora pazientare per poter allenare la squadra in una “settimana tipo”. Tuttavia la sensazione è che l’impatto mentale sia già arrivato come dimostrato dai calciatori in campo. Non solo i veterani e il gruppo storico, ma anche i giovani sembrano aver raggiunto quella maturità tale per affrontare l’ultima decisiva fase di stagione. Una menzione speciale, però, la merita Pablo Caballero capace di mettere l’impronta in tutte le azioni offensive della squadra. Per lui tanto lavoro sporco e una rete ad impreziosire una grandissima prestazione. Nonostante le lunghe settimane d’attesa, l'Fc Messina aveva il grande attaccante già in casa. Tutto lo staff tecnico può comunque dormire sonni tranquilli grazie alla presenza di Piccioni, una riserva di lusso per la categoria. Metabolizzata la vittoria, Giuffrida e compagni sono già tornati a lavoro. Troina sarà un altro passo fondamentale per confermare quanto di buono mostrato nelle ultime due uscite. Abbassare la guardia sarebbe un peccato mortale.

Sezione: Fc Messina / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 09:52
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
Vedi letture
Print