Il martedì caldo sul fronte iscrizioni ai campionati ha visto, oltre all’invio in tempo degli incartamenti di Acr Messina per la Serie C e di Football Club per la Serie D, anche il deposito dei ricorsi alla Covisoc di tutti quelle società inizialmente escluse dai rispettivi campionato.

In Serie B sarà esaminato il ricorso del Chievo, sul cui esito negativo spera il Cosenza, retrocesso da quartultimo quest’anno in C e, a cascata, anche il Football Club. Ma la società giallorossa del presidente Arena guarda con attenzione anche alle situazioni di Novara, Carpi, Sambenedettese, Paganese e Casertana che hanno comunque presentato il ricorso nei tempi stabiliti.

In casa piemontese, il presidente Pavanati si è scusato per il disagio creato alla città e alla tifoseria: “Ritenevamo di aver fatto tutto con largo anticipo e nel rispetto delle norme. Abbiamo iniziato con la fideiussione, avuto con una certa celerità da Generali, e poi con il percorso di pagamenti e adempimenti, corrispondendo”. Sarà valutata dal Consiglio Federale, che si esprimerà giovedì, anche la posizione di Carpi, attraverso l’avvocato Mattia Grassani, Sambenedettese e Paganese. Anche la Casertana ha proceduto alla presentazione del ricorso, con il presidente Giuseppe D’Agostino che ha depositato assegni circolari per un valore di 350mila euro a copertura della fideiussione a garanzia bancaria richiesta per l’ammissione al campionato.

Se qualcuna di queste società dovesse ulteriormente essere esclusa dal campionato si potrà procedere poi con un ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni.

Sezione: Il focus / Data: Mer 14 luglio 2021 alle 10:13
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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