Non restava a quota zero dallo 0-0 interno contro la Cittanovese del 21 febbraio l'Acr Messina, che contro il Santa Maria Cilento porta a casa il quindicesimo risultato utile consecutivo (dieci vittorie e cinque pareggi). Quarta volta a secco per gli avanti peloritani e terzo risultato ad occhiali, curiosamente tutti arrivati tra le mura amiche; se l'attacco non ride, però, a non lamentarsi è la difesa che chiude di nuovo la porta in faccia agli avversari dopo un mese e mezzo, per la precisione, cinque gare consecutive con un gol al passivo. Tredicesimo clean sheet per la squadra di Novelli, il sesto per Leonardo Caruso, che ha subito sei gol in dodici partite, una media pregevolissima di un gol subìto ogni due gare. Per la terza volta in stagione, inoltre, l'Acr manca l'appuntamento con la quinta vittoria consecutiva, e per la seconda volta a interrompere la striscia è proprio il Santa Maria Cilento, che come Cittanovese e Gelbison impone il pari sia all'andata che al ritorno a Sabatino e compagni. Una consuetudine per i campani, che con la X di ieri sono arrivati all'incredibile quota di 13 pareggi su 27 partite giocate.

I numeri parlano chiaro, e il Football Club Messina ha un grosso, grossissimo problema: il pari acciuffato in extremis sul campo del Rotonda non basta a far sorridere una squadra che puntava a trovare per la prima volta in stagione una striscia di tre vittorie consecutive e, sempre per la prima volta, un doppio successo esterno consecutivo. Invece è bastato andare in svantaggio ai giallorossi per confermare il pessimo trend stagionale che vede l'Fc non vincere praticamente mai quando va sotto: in campionato solo il San Luca alla prima giornata, ventisette giornate fa, è stato sconfitto dopo l'iniziale svantaggio per Marone e compagni. Un dato allarmante che si unisce a quelli sulle gare in trasferta: quattro vittorie in quindici partite rappresentano un ruolino di marcia assolutamente insoddisfacente per una squadra che punta al primo posto, solo in parte "condonato" dallo score più che netto nelle gare in casa. Al Rotonda non riesce per poco lo scherzetto dell'andata, nonostante un copione collaudato: vantaggio immediato di Ferreira e poi linee serrate e resistenza (neanche troppo sanguinaria) per difendere il vantaggio. 

Nella domenica in cui non vince nessuna delle prime dieci in classifica, il nome in copertina è quello di Giovanbattista Catalano: l'ex Acr segna il suo secondo gol in campionato, confermando di avere un conto aperto con la Gelbison (punita sia all'andata che al ritorno) e, con il suo Licata, ferma i campani sul 2-2. Per la squadra di mister Ferazzoli occasione sprecata in una trasferta sulla carta abbordabile per agganciare il secondo posto e avvicinare la vetta. Identità di risultato ad Acireale, con un'altra identica occasione sciupata dai granata che, contro il Castrovillari, si fanno recuperare due reti: qui l'uomo del match è indiscutibilmente un altro ex Messina, Tommaso Bonanno, autore della doppietta decisiva per la rimonta dei calabresi. Per i granata, oltre la terza marcatura stagionale del classe 2002 La Vardera, da segnalare il nono centro in campionato di De Felice.

Il fulcro del torneo, più che la lotta ai playoff, diventa quella per mantenere la categoria: sabato il colpo del Rende nello scontro diretto con il Troina (deciso dal terzo centro in campionato di Mattia Palma) ha inguaiato il Città di Sant'Agata, contro il San Luca al quarto 0-0 negli ultimi due mesi. Classifica ora cortissima, con la Cittanovese che si tiene momentaneamente fuori dalla zona rossa grazie al jolly Roccella, giocato ieri e vinto 2-1 in rimonta: secondo gol consecutivo per Alessio Viola che, dopo sei mesi a secco (18 ottobre-18 aprile) ha tanto terreno da recuperare per aiutare i suoi nella missione salvezza. Preziosissimo colpo esterno, infine, del Paternò: il primo centro stagionale di Camacho regala tre punti fondamentali agli uomini di Catalano nel derby etneo in casa del Biancavilla. Gli uomini di Pidatella, comunque, restano tranquilli perché il margine di distacco dalla zona playout è ampio (8 punti) e la bagarre dietro sembra coinvolgere troppe squadre per creare grattacapi ad Ancione e compagni.

Sezione: Serie D / Data: Lun 10 maggio 2021 alle 09:45
Autore: Gregorio Parisi / Twitter: @wikigreg
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