Cinque reti, una decisa risposta alle critiche e la consapevolezza che non si può più sbagliare. C’era tanta attesa per il ritorno del Football Club Messina in campo dopo la sosta pasquale e il deludente 3-3 ottenuto contro il Marina di Ragusa. I cinque punti di distacco dalla capolista Acr e la rocambolesca gara dell’"Aldo Campo" avevano lasciato tanta amarezza e delusione nell’ambiente giallorosso. Tornare a lavorare sul campo con la giusta concentrazione non era facile in un momento cruciale della stagione. Il rush finale, infatti, è entrato nel vivo e la squadra del presidente Arena sta pagando anche assenze e infortuni. Per questo motivo la sfida contro il Città di Sant’Agata rappresentava un banco di prova da non fallire per tanti motivi. In primo luogo dal punto di vista mentale e, poi, anche per la classifica. Come sottolineato ampiamente da mister Costantino, Giuffrida e compagni devono avere la consapevolezza che non si può più fallire alcun appuntamento. Spalle al muro e con la capolista vogliosa di allungare in vetta, i giallorossi hanno messo in campo la loro arma in più: la forza del gruppo. Non c’è retorica nel sottolineare come la netta vittoria contro il Città di Sant’Agata sia merito del collettivo sotto ogni aspetto.

Il pomeriggio del “Franco Scoglio”, infatti, ha cancellato in poco più di novanta minuti tutte le analisi che si susseguivano da settimane. L'Fc Messina ha aggredito la partita, l’ha presa in mano e, soprattutto, ha tramutato in gol la grande mole di occasioni create. La vittoria contro i tirrenici rappresenta la più importante e larga in termini di reti di queste ultime due stagioni. Non deve sorprendere, poi, che sia arrivata attraverso le marcature di tutti gli uomini d’attacco. Un segnale chiaro e importante da parte di tutta la squadra verso il campionato in un momento in cui ogni errore si paga doppiamente. In un weekend in cui tutte le prime della classe hanno portato a casa i tre punti, i giallorossi si proiettano con grande entusiasmo a una settimana pesante e ricca di insidie. Mercoledì si viaggerà alla volta di Cittanova per affrontare un avversario ostico e in ripresa. Domenica prossima, invece, arriverà al “Franco Scoglio” un Biancavilla da non sottovalutare.
L'Fc Messina ripartirà dalle sue certezze e da una prova che ha soddisfatto sia dal punto di vista tattico che tecnico. Mister Costantino ha trovato ormai il suo assetto ideale per una squadra che faticava molto con il 4-3-3. Spazio, quindi, al 4-3-1-2 o in alternativa al 4-2-3-1. Questa ultima veste ha permesso ai giallorossi di travolgere il Città di Sant’Agata. Moduli e numeri che trovano piena esaltazione nelle prestazioni dei singoli: Coria è l’uomo chiava e il giocatore imprescindibile di questa squadra. Rispetto allo scorso anno, ha unito corsa e pressing alla sua immensa classe. E’ proprio il trequartista argentino a formare con Lodi un asse che non solo crea gioco ma disegna calcio. Al pari del numero 10, infatti, è proprio l’ex Triestina a brillare ancora una volta, servendo assist al bacio ed entrando in ogni occasione da gol.

La vittoria contro la compagine di mister Giampà ha messo in luce come il Football Club Messina riesca a tenere l’equilibrio anche con un centrocampo a due formato da Agnelli e Lodi in assenza di interditori. La fase di non possesso è diventata fondamentale: Arena e Bevis si trasformano in esterni di centrocampo, mentre Piccioni è il primo portatore del pressing. Dagli infortuni e dalle assenze, quindi, è nato un nuovo Football Club Messina atteso ora da una importante conferma. Contro la Cittanovese andrà in scena una gara diversa specialmente per il terreno di gioco stretto e piccolo. Al “Morreale – Proto” diventerà fondamentale il gioco tra le linee per creare nuovi spazi e trame di gioco.
Tornando alla sfida contro i tirrenici, i cinque gol hanno messo in luce tutte le potenzialità del reparto offensivo giallorosso. Gli inserimenti come nel caso del rigore guadagnato da Bevis su assist di Lodi; la velocità degli esterni come per il contropiede orchestrato da Arena; la classe dei singoli per l’azione personale di Coria che ha servito Piccioni e, infine, il colpo di classe come la rovesciata spettacolare di Carbonaro.

Adesso le notizie migliori mister Costantino le attende dall’infermeria: Giuffrida è sulla via del recupero mentre per Caballero i tempi potrebbero accorciarsi. Non dovrebbero esserci problemi di grande rilevanza nel caso di Aita e Piccioni, usciti anzitempo dal campo. L’unica nota negativa in un pomeriggio da incorniciare arriva dalla rete subita: ancora una volta su palla inattiva con Mbengue che è riuscito a staccare completamente libero. Il Football Club Messina ha dimostrato di subire pochissimo durante le gare, ma soffre sui calci piazzati. In questo senso c’è ancora tanto lavoro da fare per curare quei particolari che, alla lunga, potrebbero rivelarsi decisivi. La trasferta di Cittanova dirà se l'Fc Messina avrà raggiunto quella maturità tanto ricercata.

Sezione: Fc Messina / Data: Mar 13 aprile 2021 alle 09:38
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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