Fc, Sorrenti dalle giovanili alla prima squadra: "Promozione inaspettata"

Il nuovo segretario giallorosso ha ripercorso i momenti più importanti della sua carriera dirigenziale e dagli inizia in Seconda categoria fino alla Serie D: "Non mi sarei mai aspettato di ricoprire questo importante ruolo nella mia città”
02.07.2020 09:52 di Davide Billa   Vedi letture
Fc, Sorrenti dalle giovanili alla prima squadra: "Promozione inaspettata"

Ha scalato le categorie e, campionato dopo campionato, ha acquisito quella esperienza necessaria per il grande salto. Non parliamo di un calciatore ma di un dirigente, precisamente di Rosario Sorrenti, volto noto nel panorama calcistico cittadino: un passato da calciatore e un presente (e futuro) in società, l’Fc Messina. Il giallo e il rosso sono i suoi colori, hanno segnato la sua carriera, da quando ha iniziato con la Messana e, adesso, è il nuovo segretario del club di Arena: “Questa mia promozione la condivido con gli amici della Messana – è il primo pensiero di Sorrenti - squadra nella quale sono cresciuto e mi sono formato, con amici che vanno oltre il calcio: la famiglia Ammirata, Pollicino, Ryolo, Arrigo, Munagò, Danzè, Canale, De Luca e il compianto Domenico Spanò, che mi è stato sempre molto vicino, mi considerava predestinato e credeva molto in me. E un pensiero speciale a mio padre che non c’è più, ma mi ha sempre sostenuto”.

15 anni fa ha iniziato con la storica società messinese in Seconda categoria, quindi il passaggio in Prima, poi la Promozione e, un anno fa, la chiamata dell’Fc in serie D per affidargli l’incarico di segretario del settore giovanile: “L’esperienza alla Messana mi è servita tanto, una grande famiglia con valori sportivi e umani ed è stato anche un vanto rappresentarla a Roma in occasione del 50° anniversario del club. Ho anche vissuto una stagione come Villafranca Messana, con nuove persone e con Benedetto Bottari, che mi ha fatto capire il sistema dal punto di vista professionale”.

Una crescita esponenziale per Sorrenti, quasi sorpreso ma entusiasta e desideroso di fare bene: “In passato non lo avrei assolutamente immaginato tutto questo. Lo vedevo come un gioco, un hobby da condividere con gli amici e non mi sarei mai aspettato di ricoprire questo importante ruolo nella mia città”.
È iniziato tutto quasi per caso, ma meritato sul campo: “Mi muove la passione per il calcio e, a poco a poco, il gioco è diventato un lavoro. Il sistema informatico mi ha permesso di aggiornami ed essere preparato. Poi lo scorso anno è arrivato il salto in D nel settore giovanile del Football Club – ha ricordato Sorrenti – grazie alla telefonata del direttore Angelo Alessandro, a cui sono particolarmente grato, perchè mi ha cambiato la vita, potendo così entrare in un progetto di professionisti. L’Fc Messina è una squadra di professionisti, non di serie D, con persone competenti e grande organizzazione”.

Il primo anno di ambientamento e assestamento nel settore giovanile è stato superato a pieni voti e le competenze di Rosario Sorrenti non sono passate inosservate. Dopo l’uscita di Pino Fichera, l’ex Messana ("ringrazio il precedente segretario") è tornato in ambito prima squadra, diventando il segretario dell’Fc e, con lui, promozione anche per mister Carmelo Mancuso che sarà il vice di mister Gabriele: “È un motivo di orgoglio in più, lo dedico a tutto lo staff del settore giovanile, perché abbiamo fatto bene con i ragazzi e anche il passaggio di mister Mancuso vuol dire che il lavoro paga. Il bilancio del primo anno è sicuramente positivo. Siamo dovuti ripartire da zero, ricostruendo il settore giovanile che non aveva neanche un tesserato. Abbiamo creato uno staff professionale con persone per bene che hanno aiutato a crescere i giovani. Anche io sono cresciuto – ha sottolineato Sorrenti – ho fatto tesoro delle varie situazioni e dei consigli, ma bisogna sempre crescere e questo lo considero un punto di partenza, non di arrivo. Devo ringraziare il presidente Rocco Arena per la possibilità, ma anche Ferrante, Rizzieri, Ciccio Alessandro, il cda con Santoro, D’Amore, Cosenza, Mento, tutti grandi professionisti che lavorano per la società”.

Nonostante le difficoltà dei mesi scorsi, legate all’emergenza sanitaria, il Football Club si è attivato presto, sta lavorando sia a livello societario che di organico e con l’arrivo di luglio le attività sono sempre più intense: “Con l’inizio ufficiale della stagione ci sarà la fase delle iscrizioni, svincoli o tesseramenti, ma c’è una struttura di professionisti e la società è in una categoria di passaggio. Il sogno è andare nei professionisti. A livello personale voglio continuare a crescere con queste persone che ho intorno, perché mi inorgoglisce potermi confrontare e lavorare con professionisti”.