Il finale di stagione del Football Club Messina. Terzo posto nel mirino

Nelle ultime otto giornate, al di là della stracittadina e dello scontro playoff con il Troina, i ragazzi di Gabriele affronteranno solo squadre di bassa classifica. Serviranno prove di personalità
10.03.2020 16:14 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Il finale di stagione del Football Club Messina. Terzo posto nel mirino

“La Lega Nazionale Dilettanti sospende con effetto immediato e sino a tutto il 3 aprile 2020 l’attività sia a livello nazionale che territoriale. Il Consiglio Direttivo ha autorizzato sin da ora il Presidente della LND ad adottare eventuali provvedimenti che si rendessero necessari all’esito di eventuali ulteriori indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie e, comunque, contenute in successivi provvedimenti legislativi".

In un clima fortemente caratterizzato da incertezza, dubbi e paura, la tanto attesa decisione della Lega Nazionale Dilettanti è arrivata nel primo pomeriggio di lunedì. La sospensione della Serie D prosegue sino al 3 aprile. In questa situazione così difficile il Football Club Messina ha deciso di prendere tempo e la ripresa degli allenamenti prevista per oggi è stata sospesa fino a martedì 17, sia per la prima squadra che per il settore giovanile: "Il club - si legge nella breve nota - al fine di tutelare ogni singolo tesserato, si riserva di prolungare tale provvedimento se necessario". Dopo il rinvio della gara contro l’Acr, la nuova data per il ritorno in campo dei giallorossi è fissata per il 5 aprile salvo ulteriori decisioni in merito.

Secondo il calendario ufficiale, quindi, il prossimo avversario sarà il Marsala in trasferta. Alla prossima uscita ufficiale mancheranno naturalmente gli squalificati Giuffrida e Carbonaro, tuttavia la lunga sosta permetterà il recupero di una condizione fisica ottimale per molti elementi. L’ultima parte di campionato, infatti, sarà caratterizzato da un filotto di partite da sfruttare al massimo per consolidare la zona playoff. La sfida contro l’Acr Messina rappresentava la chiusura di un tour de force che il calendario imponeva alla società del presidente Arena. Il pareggio di Acireale aveva chiuso la striscia di due sconfitte consecutive esterne (Palermo e Giugliano), mentre il ruolino di marcia in casa è stato perfetto in questo 2020.

La vittoria contro il Savoia, poi, ha rappresentato la ciliegina sulla torta per un gruppo compatto e consapevole dei suoi mezzi. In questo senso, il recupero degli elementi chiave giocherà un ruolo fondamentale per conquistare il maggior numero di punti possibili sino a fine campionato. Le altre contendenti ai playoff avranno un calendario ben più difficile e ricco di scontri diretti. Tuttavia in casa giallorossa l’attenzione è alta per evitare cali di concentrazione contro avversari sicuramente di caratura inferiore. Calendario alla mano, la trasferta di Marsala è sicuramente un banco di prova importante. I trapanesi hanno bisogno di punti salvezza e stanno vivendo una lunga crisi societaria tra futili promesse e mancati pagamenti. Nella gara d’andata, il Football Club Messina si impose al “Franco Scoglio” grazie alle reti di Carbonaro e Coria. Non ci sono certezze sul prosieguo del campionato e sull’eventuale recupero delle gare saltate: analizzando il calendario, i giallorossi sono attesi da due scontri diretti casalinghi contro TroinaAcr Messina. Le restanti cinque gare sono sfide da vincere assolutamente in ottica playoff: Castrovillari, San Tommaso, Marina di Ragusa, Cittanovese e Roccella.
Due gare casalinghe e tre trasferte che saranno l’ago della bilancia per la posizione finale in classifica. Appare chiaro ed evidente che i giallorossi puntano al terzo posto per giocare la prima gara di playoff in casa. La distanza dal Giugliano è di appena un punto, per una classifica in continuo mutamento dopo ogni settimana. Il quadro generale che attende nelle prossime settimane il Football Club Messina è abbastanza delineato. Adesso la palla passa alle istituzioni per le decisioni ufficiali: l'auspicio è quello di poter presto tornare a parlare di calcio giocato. Di fronte alla salute umana, però, tutto passa in secondo piano.