Archiviata la prima uscita stagionale, con il pareggio a reti bianche contro l’Athletic Palermo, il Messina si prepara alla trasferta di San Cataldo in attesa delle decisioni della Procura. Nonostante la solita, delicata, situazione societaria, i giallorossi di Romano hanno il compito di accumulare punti, per annullare nel più breve tempo possibile l’enorme passivo in classifica. Già da domenica, pertanto, i peloritani dovranno puntare al bottino pieno contro la Sancataldese, che ha iniziato la stagione con una sconfitta in quel di Barcellona.
Sono sei i precedenti giocati al Mazzola dalle squadre messinesi, tutti disputati dopo il fallimento della storica Associazione Calcio Riunite della famiglia Massimino. Il primo incontro, giocato nel Campionato Nazionale Dilettanti 1995/96, terminò a reti bianche. L'anno seguente, invece, nell'impianto nisseno scesero in campo sia l'AS Messina che l'US Peloro: entrambe le squadre vennero sconfitte, rispettivamente per 2-1 e per 1-0.
Andò meglio nella stagione 1997/98, al termine della quale il Football Club Messina del presidente Aliotta conquistò il ritorno tra i professionisti. In quella occasione, i peloritani raccolsero un pareggio che, in realtà, fu celebrato quasi come una vittoria. Il 2-2 finale, infatti, ebbe del miracoloso in quanto la squadra di Ruisi, in svantaggio per 2-0, riuscì a pareggiare con due marcature in pieno recupero, siglate da Leo Criaco e Ciccio Pannitteri.
Dovranno passare ben vent’anni prima di ritrovare una sfida tra Sancataldese e Messina, enttrambe inserite nel girone I della rinnovata serie D. Il 22 aprile del 2018, i giallorossi di Giacomo Modica riuscirono a violare il Mazzola per 1-2, conquistando quella che, al momento, è l'unica vittoria peloritana a San Cataldo. Nel corso del primo tempo il Messina andò a segno due volte con Cozzolino e Mascari, mettendo in ghiaccio il risultato. A nulla valse, infatti, la rete del bomber nisseno Ficarrotta, giunta nella seconda frazione di gioco.
Negativo, infine, l’ultimo precedente tra le due squadre, giocato il 16 dicembre del 2018: ai padroni di casa bastò una rete di Costanzo, alla metà del primo tempo, per mandare al tappeto una squadra ferita e priva di identità, all’epoca allenata da Oberdan Biagioni. Quel Messina, il secondo della gestione Sciotto, si salvò grazie ad un solo punto di vantaggio proprio sulla Sancataldese, che perderà il play-out di fine stagione contro il Roccella.
Dei sei incontri giocati, pertanto, le compagini messinesi ne hanno vinto solamente uno, rimediando la miseria di due pareggi e tre sconfitte. Uno score altamente negativo che Pippetto Romano dovrà cercare di ribaltare già domenica.
SANCATALDESE – LA SCHEDA
ANNO DI FONDAZIONE: 1945 (Rifondata nel 1957 e nel 2008)
MIGLIOR RISULTATO: 7° posto in D (2022/23)
POSIZIONE ATTUALE IN CLASSIFICA: 13° posto con 0 punti
CAPOCANNONIERE: Castro (2 reti)
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