Antonio Oliva e Dejan Danza lasciano il calcio

L'estremo difensore ex Football Club abbandona ad appena 20 anni e dopo sei mesi di inattività; il centrocampista lombardo passato dall'Acr a dicembre continuerà a giocare nei "campi di periferia"
18.09.2020 11:36 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Antonio Oliva
Antonio Oliva

Con due messaggi pubblicati sui rispettivi profili social, il portiere Antonio Oliva e il centrocampista Dejan Danza danno l'addio al calcio, anche se quest'ultimo afferma che continuerà a giocare nei "campi di periferia".

Stupisce soprattutto la decisione dell'ex estremo difensore del Football Club Messina, classe 2000 che nei primi mesi dello scorso anno ha fatto da dodicesimo a Jacopo Aiello prima di salutare il gruppo dopo l'arrivo di Marone.

Questo il post pubblicato da Oliva:

"Dopo 14 anni di amore puro mi ritrovo a scrivere questo messaggio. Diciamo che è l’ultima cosa che avrei pensato, perché nonostante tutto mi hai regalato tante gioie e soddisfazioni, ma ad un certo punto ti sei girato di spalle e nonostante tutto io non ho mollato ed ho sempre sognato in grande. È vero anche che nella vita bisogna avere fortuna e incontrare persone giuste, ma nonostante ciò la cosa più importante è che io abbia dato tutto. Mi hai fatto vivere l’emozione di indossare la maglia della nazionale, mi hai fatto giocare in un campionato importante come la Serie D, mi hai anche fatto scoprire alcuni stadi importanti con tifoserie molto belle. E proprio nel momento più bello arriva un punto dove tutto cade, ma non si molla e si cerca di andare di avanti ed io l’ho fatto fino all’ultimo. Adesso invece dopo ben 6 mesi senza te ho capito che la strada da intraprendere è un'altra e ne vado lo stesso fiero. A 14 anni mi hai fatto vivere da solo a Lecce ed è grazie a te se adesso sono questa persona. Penso di aver detto quasi tutto, anzi aggiungerei una cosa. Sei stato davvero un qualcosa di troppo importante e mi hai fatto vivere emozioni indescrivibili che mi porterò sempre nel cuore . Adesso invece devo ringraziare tutte le persone che mi sono vicine e tutte le persone che hanno creduto in me. Addio calcio è stato bello conoscerti".

Già di qualche giorno, invece, la decisione presa da Dejan Danza, interno di centrocampo nato nel '95 e arrivato all'Acr Messina a dicembre fortemente voluto dal tecnico Zeman, ma la cui avventura in biancoscudato è stata costellata da infortuni, come spesso accaduto nella parte finale della sua carriera.

Questo il post pubblicato da Danza:

"Non saprei nemmeno da dove iniziare , soprattutto se si tratta di una scelta così sofferta . Vorrei partire dai ringraziamenti alle persone che hanno condiviso questo viaggio meraviglioso. Grazie Franco Peroni per la persona che sei. Grazie ad Andrea maniero per aver creduto in me come giocatore. Grazie Karel Zeman per avermi trattato come un figlio e voluto a tutti i costi anche quest'anno. Grazie Simone Quintieri per la vicinanza in ogni situazione. Grazie sicuramente alla mia famiglia per essermi stata vicina nei momenti belli e nei momenti bui. Avrei anche molte persone a cui dire qualche parolaccia, ma quello non fa parte di me e questa parte la evitiamo. Grazie a tutti i mister, ai compagni, ai fisioterapisti per avermi sopportato con i miei mille infortuni. Volevo fare un ringraziamento speciale a tre tifoserie: grazie a voi cuori granata torinesi per l'affetto che mi avete dimostrato; grazie a voi cuori granata reggiani per l'ovazione in campo contro la Feralpi; grazie a voi neroverdi per la standing ovation contro il Teramo. Queste sono cose che vanno oltre a tutto, emozioni inspiegabili. Sarò per sempre grato a questo sport, mi ha portato alla luna giocando a San Siro; ho vinto uno scudetto; ho fatto gioire tanti tifosi. Questo basta e mi riempie di orgoglio. Ovviamente mi vedrete nei campi di periferia perché senza pallone non riesco a stare. Per puro divertimento".